Archivio tag: Italia

Renzi e l’Angela custode…

 di Ottorino Gurgo

Forse Matteo Renzi ha trovato un avversario con il quale gli sarà molto difficile spuntarla e che potrebbe rendergli ricco di spine il nuovo anno. Non è Silvio Berlusconi, alla guida di un gruppo politico che si rivela ogni giorno più debole, né Matteo Salvini, troppo ancorato alla sua matrice nordista per sfondare realmente sul territorio nazionale, né Beppe Grillo (o chi per lui visti i suoi propositi di abbandono della politica), né Pier Luigi Bersani con il suo seguito turbolento, rissoso e costituzionalmente votato alla sconfitta

Continua a leggere

A colpi di Magli

 di Carlo Paolo Visconti

Non solo Oriana. C’è un’altra donna che non ha mai avuto paura di gridare il suo sdegno, di andare controcorrente nel fiume del conformismo del politicamente corretto (“  la forma più radicale di lavaggio del cervello che i governanti abbiano mai imposto ai propri sudditi“) nel tentativo di difendere la cultura del Vecchio e addormentato Continente, nell’alzare il dito contro la sfrenata immigrazione, la retorica della multicultura, dalle facili, insensate molto spesso, accuse di razzismo, la libertà di dire che lo Ius Soli è errore enorme, che è un’usanza di tremila anni fa quando un emigrante arrivava per caso su un terreno che non era il suo e lo si vuole applicare oggi quando riguarda spostamenti di milioni di persone…   Continua a leggere

Siamo disposti a batterci?
Ma se non domiamo neanche i nostri califfi

 di Giampaolo Pansa

Noi occidentali, noi italiani siamo disposti a batterci? E per che cosa? Se penso all’Italia del 2015 mi sento tremare. Vedo nel mio paese un governo che non sa domare neppure i califfi di casa nostra. Guidato da un ceto politico che vuole soltanto accrescere il potere del proprio cerchio magico. Vedo il dilagare del menefreghismo, della corruzione, dell’evasione fiscale, dell’assenteismo. Vedo un territorio sfasciato, scuole che vanno in pezzi, città senza acqua potabile. Vedo finti statisti e aspiranti dittatori. Vedo montagne di promesse a vuoto. Vedo molta boria, e ras arroganti che spingono sulla scena battaglioni di cortigiani. Vedo penalizzare la competenza e mettere da parte l’esperienza onesta. Gli altri, quelli di Allah è grande, sono feroci. Hanno scatenato la guerra a Parigi. E prima o poi tenteranno di portare il terrore anche in Italia. Continua a leggere

Zumba chi può…

 di Carlotta D’Amato

 L’Italia è il Paese che ha più palestre in Europa, circa 7500. Negli ultimi 15 anni l’incremento è stato notevole. Palestre piccole sganciate dalle grandi catene che da noi coprono soltanto il 5 per cento della domanda. E aumenta la richiesta di centri specializzati per bambini, anziani, donne. Dieci anni fa i frequentatori delle palestre erano 4 milioni, oggi superano gli otto milioni. Una volta c’erano  aerobica, body building , oggi imperversano Zumba, strike zone, fit rugby, antigravity. Una serie di discipline sta ridisegnando il settore. Cambiano le strutture, i corsi, gli attrezzi. Quello che non cambia sono i tipi da palestra. Non c’è niente di peggio che prendersi troppo sul serio mentre si suda in modo indecente tra le grinfie di un personal trainer. Il discorso vale per gli uomini, i più assidui frequentatori della sala pesi, così come per le donne, che si dilettano piuttosto in esercizi aerobici o di fitness. Continua a leggere

Il ducetto

 di Marco Catizone

 “Più grande è il Potere, più pericoloso il suo abuso” (Edmund Burke)

“Il potere senza principi è sterile, ma i principi senza potere sono inutili. Questo è un partito di governo, e lo guiderò come un partito di governo”.  (Tony Blair)

 “Esiste un solo signore dell’anello, solo uno può piegarlo alla sua volontà ed egli non divide il potere!” (Gandalf il Grigio) Continua a leggere

… e Carlo ha riabbracciato
Fritz e Long Jhon

 di Mimmo Carratelli

Un mese fa se ne è andato Carlo De Gaudio, l’angelo custode della nazionale italiana campione del mondo di Spagna’82, il dirigente a tutto campo e ai massimi livelli nel calcio, nel nuoto, nella pallanuoto, simbolo e cuore della Canottieri Napoli. Ci piace immaginare come l’abbiano accolto vecchi amici che l’hanno preceduto fra le nuvole, il caloroso abbraccio con Fritz Dennerlein il pupillo di mille avventure, la poderosa pacca sulla spalla con Giorgio, Long John, Chinaglia quello spilungone dinoccolato che andò a pescare nella Massese e che poi finì in nazionale, per farlo giocare nell’Internapoli, quella che doveva essere la seconda squadra cittadina. Napoli è l’unica metropoli italiana ad avere una squadra sola, un’anomalia alla quale, giustamente, si voleva porre rimedio. Carlo De Gaudio  è stato uno straordinario, geniale uomo di sport. Ed uno straordinario, geniale uomo nella vita. Per ricordarlo ci affidiamo al profilo di Mimmo Carratelli. Continua a leggere