Archivio tag: Matteo Renzi

La bufala Jobs act

di Eduardo Palumbo

Il castello del Jobs act si sfalda come quello di un bambino sul bagnasciuga. E non serve neanche un’onda a buttare giù tutto. Basta ristabilire la verità. Per giorni i cantori del Jobs Act, con quel sorriso irridente, studiato che va sempre accompagnato da un bel po’ di arroganza, sono andati in televisione a sciorinare i loro dati miracolosi, col fare tronfio di chi rappresenta la ragione contro l’ignoranza. Tutti superficiali o tutti in malafede? Chissà, ma poco importa Continua a leggere →

Le tasse del pavone

 di Piero Ostellino

Nulla di nuovo sotto il sole rispetto al passato. Se i governi che lo hanno preceduto sono stati un disastro questo governo non è da meno. Renzi si è rivelato quello che è apparso fin dal primo giorno della sua comparsa sulla scena politica nazionale. Un chiacchierone pieno di sé, vanaglorioso, politicamente incapace, ma tanto furbetto e cinico da promettere mari e monti e, poi, non fare niente Continua a leggere →

Italiani brava gente
Fino all’estinzione …

di Giovanni Pasàn

Una volta si mettevano i fiocchi (rosa o azzurro) fuori ai portoni per annunciare la nascita di un bambino. Ora bisognerebbe mettere una campana, e farla suonare all’impazzata. Non nascono più bambini, guardi le statistiche e ti rendi conto di vivere in un Paese passato in un frullatore. Ci si accapiglia per la stepchild adoption, ma non gliene frega niente a nessuno che un uomo ed una donna in Italia non vogliono fare più figli Continua a leggere →

Il silenzio è d’oro

di Angelo Vaccariello

All’affondo del cardinale Angelo Bagnasco “l’augurio che la libertà di coscienza venga “promossa con una votazione a scrutinio segreto” ha risposto ventiquattro ore dopo Matteo Renzi “Il voto segreto lo decide il Parlamento e non la Cei. E lo dico con stima per il cardinal Bagnasco”. Scaramucce. Conflitti ed ingerenze sono stati ben altri. Basta ricordare, ad esempio, le accese battaglie dei referendum su divorzio e aborto, sulla legge 40, la cosiddetta “procreazione medicalmente assistita”, il caso “Eluana Englaro” e l’eutanasia

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Ma Roma non è Londra

di Eduardo Palumbo

Prendiamo schiaffi da tutte le parti, ma quale posto al tavolo dell’Europa che conta. Renzi continua a fare la voce grossa, dal Ghana continua a dare lezioni, ad indicare strade. “Le polemiche lasciano il tempo che trovano, noi siamo l’Italia e ogni anno mettiamo 20 miliardi sul piatto di Bruxelles, avendo indietro, molto meno, 11 miliardi. Vogliamo lavorare ma non prendiamo lezioncine da nessuno dei nostri amici europei.  È finito il tempo in cui l’Europa ci dice cosa dobbiamo fare. Per risolvere problemi complessi non basta fare un comunicato stampa.” Continua a leggere →