Archivio tag: Mino Cucciniello

Il buon anno del mondo

di Mino Cucciniello

Il Decano Amarilis Gutiérrez Graffe e il segretario generale del Corpo Consolare di Napoli Mariano Bruno  hanno organizzato il tradizionale ricevimento per lo scambio degli auguri del nuovo anno, scegliendo per la seconda volta come location il Circolo Nazionale dell’Unione. La serata ha visto la partecipazione di molte autorità sia civili sia militari, che unitamente ai tantissimi invitati, hanno cantato ed applaudito l’inno nazionale italiano, che ha dato inizio alla parte ufficiale dell’evento. Continua a leggere →

L’ultima smorfia di Lello

di Mino Cucciniello

Dopo l’intermezzo natalizio, che ha visto impegnato il palcoscenico della sala di piazzetta Augusteo con le trionfali repliche dello spettacolo fuori abbonamento “Italiano di Napoli” con Sal da Vinci, già presente  l’anno scorso nello stesso periodo , da venerdì scorso il teatro Augusteo ha ripreso, per il suo affezionato pubblico di abbonati, la programmazione del cartellone della stagione 2017/18 con lo spettacolo Parenti serpenti, che si avvale della interpretazione di Lello Arena e della regia di Luciano Melchionne. Continua a leggere →

Il “donatore matto”

di Mino Cucciniello

A chiudere l’intenso ciclo di feste, cenone e cenoni ci ha pensato, come ormai è consuetudine  collaudata, l’amatissimo notaio Sergio Cappelli, sebbene quest’anno, anche a causa del sovraffollamento delle stradine della ben nota movida, ha diversificato l’originaria formula, che prevedeva regali da parte del” donatore matto” ai tanti amici e conoscenti che incontrava durante la sua passeggiata tra via dei Mille, Piazza dei Martiri , via Alabardieri e zone limitrofe, organizzando un branch al ristorante Mangiafoglia in via Carducci. Continua a leggere →

Il Natale delle manager rosa

           di Mino Cucciniello

Dopo gli anni di Villa Pignatelli e del Paradisoblanco ed ancora a dicembre scorso nello spazio laboratorio di Lello Esposito in piazza San Domenico Maggiore, quest’anno per il tradizionale  ed atteso scambio di auguri tra le socie ed i loro ospiti dell’Aidda – Associazione imprenditrice e donne dirigenti d’azienda, è stato organizzato dalla socia Donatella Cagnazzo, che tra poco vedremo su Rai 1 nella trasmissione I soliti ignoti, un branch presso l’elegante ristorante Sancta Sanctorum in via Filangieri, location strategica in questi giorni di traffico e di shopping.

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I’M Natale

di Mino Cucciniello

Da una tiepida serata primaverile, che sotto un cielo stellato, preannunciava una sfolgorante estate ad una fredda nottata dicembrina , con la colonnina di mercurio ad indicare quasi zero gradi a contribuire maggiormente a creare quella atmosfera sempre incantata del Natale ormai prossimo. Ed ancora da una suggestiva terrazza giardino di Villa Diamante con vista mozzafiato sul golfo di Napoli ad un grande interno altrettanto bello ed accogliente di Almaflegrea a Coroglio. I due termini di paragoni sono riferiti alle location ed ai periodi dell’anno in cui Maurizio Aiello, editore di I’M, festeggia la sua sempre più seguita rivista che si può trovare,  gratuitamente nei maggiori Circoli, Alberghi e Caffè di Napoli nonchè nei negozi più prestigiosi dello shopping cittadino  Continua a leggere →

Il meraviglioso mondo di Mino

di Paolo Ariete

A distanza di tre anni esatti dalla presentazione al Teatro Politeama del suo libro ” I Ricordi della mia Napoli”, ancora una volta Mino Cucciniello mette in vetrina alcuni dei tanti suoi ricordi e questa volta lo fa con una vera e propria mostra intitolata “50 anni di giornali”, con la quale espone quarantotto pagine di quotidiani o riviste contenenti sue interviste, foto o recensioni delle tante feste  organizzate da lui nel corso di questi cinquant’anni. I giornali esposti sono stati scelti, tra l’immensa raccolta,  dalla giornalista Anna Paola Merone  ed hanno attirato l’attenzione dei tantissimi presenti che hanno cercato  di ritrovarsi menzionati nei vari articoli, ma anche per attestare leggendo gli altri contenuti nelle pagine esposte quante cose fossero mutate in tutto questo tempo come per esempio le tante sale cinematografiche che non ci sono più in città, insomma un vero e proprio spaccato di costume tutto napoletano. Continua a leggere →

Con la banda degli onesti
riapre col sorriso
la stagione all’Augusteo

 di Mino Cucciniello

Nell’anno in cui in città si sono tenute le celebrazioni per il cinquantenario della scomparsa di Totò, il teatro Augusteo di Napoli non poteva inaugurare la sua stagione teatrale in modo migliore se no con “La banda degli onesti” una piéce teatrale tratta dall’omonimo film del 1954, che ebbe come indiscusso protagonista proprio il principe della risata, perlappunto Totò Continua a leggere →

Eravamo quattro amici al bar…

di Mino Cucciniello

Luoghi di incontro, punti di ritrovo, bar che fanno tendenza. E poi solo un cumulo di macerie. Locali devastati dalle fiamme, incendi che distruggono tutto. E’ lo strano filo conduttore che ha accumunato importanti bar cittadini, dal cuore della città, al lungomare, alla collina cartolina. Storie torbide e misteriose, incendi scoppiati chissà come e perché. Ma non è di questo che ci occuperemo. Vogliamo ricordare il Cristallo, il Rosso e Nero e il Miranapoli, bar che hanno accompagnato alcune generazioni… Continua a leggere →

Ballando con Cenerentola

di Mino Cucciniello

 Da Dubai a New York, da Budapest a Vienna è tradizione dei più grandi teatri d’opera di queste città organizzare periodicamente nelle loro platee, liberate dalle poltrone, dei grandi balli. In particolare nel teatro lirico della capitale austriaca questi grandi eventi si susseguono quasi ininterrottamente sin dall’ottocento ed hanno avuto in epoche più recenti madrine d’eccezioni , tra le tante che si sono succedute ,sicuramente si ricordano le partecipazioni di Gina Lollobrigida, Sophia Loren e Claudia Cardinale. Continua a leggere →

E se domani…

di Mino Cucciniello

Ma non da meno di quelli di via Toledo furono i bagni di folla riservati a Mina sia a Capri quando cantava al Villa Verde sia ad Ischia dove era necessario che il suo trasferimento dall’Excelsior, l’albergo ischitano dove alloggiava, al Castello il famoso locale che la ospitava, doveva avvenire via mare per l’impossibilità di percorrere il ponte che unisce il Castello Aragonese con Ischia Ponte. Era un serpente umano, letteralmente stracolmo di fans che da molte ore prima si erano andati a prendere un posto sotto le stelle  per ascoltare il concerto. E lo stesso avveniva anche a mare . Un nugolo di barche si sistemavano nello specchio di mare antistante il locale: era l’altra faccia del concerto sulle onde. Continua a leggere →