di Valerio Caprara
Il recente revival di libri, articoli e interviste sui presunti misteri sulla tragica morte di Pier Paolo Pasolini sembra in un certo senso troncato di colpo dalla scomparsa di uno dei suoi ispiratori, amici e consulenti. Franco Citti, malato da tempo e spentosi a ottant’anni nella sua casa non distante dalla darsena di Fiumicino, è stato un attore di lungo corso, tanto appassionato del mestiere da non volere quasi mai estendere come il fratello Sergio (morto nel 2005) la propria esperienza nel campo della sceneggiatura e la regia
