Archivio mensile:Febbraio 2015

Erotismo da pasticceria

di Valerio Caprara

Lui non vuol sentir parlare d’amore e impone a lei, già sciolta nei sensi e nel cuore, la firma di un contratto: se vorrà godere, dovrà accettare il protocollo della stanza proibita, un ambiente a metà strada fra un postribolo specializzato e una palestra. Ecco “Cinquanta sfumature di grigio” della trilogia erotica scritta da E. L. James, caso letterario mondiale. Continua a leggere

Il colmo della colmata

di Gerardo Mazziotti

Quando ho letto l’Ordinanza del 3 dicembre 2013, con la quale il sindaco Luigi deMagistris ha ingiunto all’Iritecna di rimuovere la colmata di Bagnoli, gli scrissi che il principio secondo cui chi inquina paga, era stato rispettato dall’Iri. Tant’è che, ai sensi dell’articolo 1 della legge numero 582 del 18 novembre 1996 (consiglio di rileggerla al sindaco e a suoi collaboratori), aveva affidato questo compito alla Bagnoli SpA con una dotazione di 320 miliardi di lire, che arrivarono a 400 miliardi con la vendita di alcuni impianti . Continua a leggere

Quella volta che Altafini
per un gol a Palermo
rischiò un mese di carcere

di Mimmo Carratelli

Un pomeriggio indimenticabile di confusione, rigori, ombrelli indecenti, rivolta, putiferio e caroselli della polizia quel giorno di 46 anni fa alla “Favorita” di Palermo sotto il monte Pellegrino, tribuna coperta e tutto il resto al sole. Il Napoli navigava a metà classifica con Verona e Roma, in testa la Fiorentina di Pesaola che avrebbe vinto il campionato. Continua a leggere

Le stelle, le stalle
la Nasa e il naso…

di Carlotta D’Amato

Patapumfete. Dalle stelle alle stelle avrebbero detto una volta. La Nasa e il naso che si allunga. La confessione è arrivata, a furbata ultimata. Carlo Conti rivela che l’intervento con Samantha Cristoforetti dallo spazio è stato registrato. Poteva a questo punto raccontarci di essere andato lui nello spazio per fare l’intervista, sarebbe stato più fantasioso. Continua a leggere

Sanremo era sempre Sanremo
anche a Napoli da Rosolino

di MIno Cucciniello

La storia di Sanremo è un pezzo di vita. Gioie e dolori. Quando Pippo Baudo annunciò dal palco dell’Ariston la morte di Claudio Villa, il reuccio della canzone italiana. E quando Massimo Ranieri vinse il festival del 1988 con “Perdere l’amore”, un successo clamoroso. E Sanremo si viveva anche nel locale di Rosolino a via Nazario Sauro Continua a leggere

Il festival trova le stelle
(nello spazio)

di Carlotta D’Amato

Su, sempre più su. Una volta si volava con la fantasia e con Mimmo Modugno, era la fine degli anni cinquanta, la televisione era appena arrivata e non in tutte le case.

Volare oh oh/ cantare oh oh oh/nel blu dipinto di blu/felice di stare lassù/e volavo volavo/felice più in alto del sole/ed ancora più su/ mentre il mondo/
pian piano spariva laggiù/ una musica dolce suonava/soltanto per me

Ed il cuore batteva forte. Era l’ottava edizione del festival della canzone italiana. Ogni siamo alla numero 65 edizione e Sanremo fra le stelle c’è finito davvero, grazie a Samantha Cristoforetti, la nostra amazzone dello spazio, che fa roteare il microfono meglio del mago Casanova. Continua a leggere