di Gerardo Mazziotti
C’è chi ipotizza l’esistenza di un sistema di comando che genericamente viene denominato Poteri Forti. Un organismo situato al di fuori e al di sopra della democrazia. Subito vengono in mente alcune celebri organizzazioni mondiali avvolte dall’alone del mistero non per i componenti (tutti potentissimi e appartenenti ad una Super Casta) ma per quello che davvero fanno. Si ripetono i nomi di Buildenberg e della Trilateral Commission. Si riuniscono periodicamente ma non trapela mai nulla. Mistero. In Italia abbiamo conosciuto la P2, loggia massonica che operava nella massima riservatezza con liste di affiliati che nessuno conosceva. Segreti, complotti, interessi sconosciuti: i politici ad ogni fallimento incolpano i fantomatici poteri forti, ma nessuno dice apertamente che cosa siano. Un alibi buono per tutte le stagioni. Nessuno fa nomi e cognomi, nessuno dice quali siano, chi siano. Poteri forti, poteri storti, poteri morti: ha twittato Ferrucio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera, disarcionato perché poco renziano. Chissà. Una riflessione di Gerardo Mazziotti.
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