di Carlotta D’Amato
L’Italia è il Paese che ha più palestre in Europa, circa 7500. Negli ultimi 15 anni l’incremento è stato notevole. Palestre piccole sganciate dalle grandi catene che da noi coprono soltanto il 5 per cento della domanda. E aumenta la richiesta di centri specializzati per bambini, anziani, donne. Dieci anni fa i frequentatori delle palestre erano 4 milioni, oggi superano gli otto milioni. Una volta c’erano aerobica, body building , oggi imperversano Zumba, strike zone, fit rugby, antigravity. Una serie di discipline sta ridisegnando il settore. Cambiano le strutture, i corsi, gli attrezzi. Quello che non cambia sono i tipi da palestra. Non c’è niente di peggio che prendersi troppo sul serio mentre si suda in modo indecente tra le grinfie di un personal trainer. Il discorso vale per gli uomini, i più assidui frequentatori della sala pesi, così come per le donne, che si dilettano piuttosto in esercizi aerobici o di fitness. Continua a leggere →