Archivio mensile:Ottobre 2015

In nome della Rosy
Tore, Napoli e la camorra

di Franco Di Mauro

Duecento uomini in più per la polizia, ripristino di 300 apparecchiature di video sorveglianza. Il ministro degli Interni Alfano ha inteso così sottolineare che “Napoli è in cima alle priorità del governo perché è una grande città che merita una grande risposta in termini di sicurezza”. A Napoli si spara ogni giorno. In queste ore  in un conflitto a fuoco sono stati uccisi due banditi nel corso di una tentata rapina a Ercolano. In alcune zone (come Ponticelli e il rione Traiano, ma non sono le sole) un abitante su tre è pregiudicato. “La camorra è parte costitutiva della società a Napoli, questo è ormai un dato centenario” ha detto Rosy Bindi qualche giorno fa scatenando la reazione del sindaco De Magistris e del Governatore De Luca. Un dibattito aperto. Continua a leggere

Il “bonapartenopeismo”

 di Marco Catizone

Homo novus, ecce homo, prosaico vulgo vuole che ogne scarpa addeventa scarpone,  e il vanto dei forti, degli eletti, dilava in quotidiano frangersi di flutti e riflussi, col “Sindaque du Role”, il Maire Partenopeo, l’aranciotto de Magistris, che da incognita politica s’è disvelato in politicante di razza mediatica doc., propalatore eccelso di boutades tres charmant, di slogans peripatetici in giro per i social networks, tweeter addicted in frenesia da pollice opponibile. Continua a leggere

I misteri di Papa Francesco

 di Giuseppe Merlino

Mentre nel Sinodo ci si accapiglia religiosamente tra chi vuole e chi non vuole l’ammissione ai sacramenti per i divorziati risposati, il Pontificato di Papa Francesco continua a dividere molti all’interno e all’esterno della Chiesa. Alcune affermazioni di Bergoglio fanno molto discutere, ad esempio, è arrivato a dire che non si deve fare “della Croce un vessillo”, quando tutta la tradizione cattolica proclama l’esatto contrario (“Vexilla regis prodeunt/ fulget Crucis mysterium”). Così come fanno discutere anche alcune cose non dette… Continua a leggere

Lina Settebellezze

 di Mino Cucciniello

Ancora un altro grande evento al Teatro San Carlo che questa volta ha ospitato una serata d’onore per Lina Wertmuller in occasione dei venti anni di Capri Hollyvood, il festival cinematografico (organizzato ogni anno sull’isola azzurra nel periodo delle vacanze di fine anno) ideato e voluto da Pascal Vicedomini. Continua a leggere

Uno Scudo nei Casini

di Giuseppe Mazzella

 Premessa: La sigla  Udc sta per “ Unione di Centro” ed è un piccolo “partitino” che si sforza di esistere dopo l’estinzione dei partiti storici della “prima repubblica”. Un “partitino” costituito dai reduci o orfani della ex-Democrazia Cristiana che si richiamano al “ popolarismo”. L’ Udc cioè affonda le sue radici  nel Partito Popolare dei “ cattolici sociali” di Don Sturzo di circa un secolo fa. Mantiene una organizzazione nazionale con un segretario ed una a livello regionale con “ Commissari straordinari” ( come dire: i quadri sono inesistenti). Sono andato a Casamicciola respirare l’aria della vecchia Dc nei locali  “ rattoppati” dell’ ex-Capricho de Calise dove c’era la “ festa nazionale” dell’Udc. Continua a leggere

Dalla stella di Sophia
alle stelle di Samantha

di Mino Cucciniello

 Quest’anno il Premio Civitas si è svolto nella straordinaria e prestigiosa cornice del Real Teatro di San Carlo di Napoli, il teatro più antico e più bello d’Europa. Le altre diciotto precedenti edizioni si sono sempre tenute a Pozzuoli essendo il Premio Civitas nato da un idea vincente di Paolo Lubrano, una manifestazione che nel corso di queste degli anni è andato a grandi nomi dello spettacolo da Sophia Loren a Ornella Muti, da Giancarlo Giannini a Lucio Dalla. Continua a leggere

Capri, lo sbarco dei duemila

di Mimmo Carratelli

Proprio in questi giorni d’inizio di un dolce autunno, due secoli e qualcosa d’anni fa, i francesi invasero Capri. L’isola che era in mano alle truppe inglesi fu un campo di battaglia per due settimane. A nulla valsero i fortini realizzati dalle truppe britanniche nei punti strategici dell’isola, una serie di costruzioni per le quali Capri, era stata soprannominata la piccola Gibilterra. Lo sbarco dei duemila capitanati da Jean Thomas fu un’operazione ardita che ebbe risonanza nel mondo. L’evento venne ricordato anche sull’arco di Trionfo di Parigi accomunando Capri alle più importanti vittorie napoleoniche. Per raccontare questo pezzo di storia ci affidiamo alla ricostruzione di quei giorni di Mimmo Carratelli sull’Isola.  Continua a leggere

Insigne segna e insegna

 di Adolfo Mollichelli  

La Milano da bere, il Napoli l’ha gustata davvero. Prima vittoria esterna in campionato dopo quella in Europa, Varsavia o cara. Lo zio Maurizio dà una lezione pratica al buon Sinisa, suo convinto estimatore. Segna Allan, ancora lui. Segna Insigne, sempre lui, due volte. Segna virtualmente Higuain con il piede di Rodrigo Ely, ole’. Azzurro tenebra, per i rossoneri (per caso, erano quelli della Lucchese?). Una goduria, per dirla alla Totò. Tempi duri per i berluscones in mutande bianche.  Continua a leggere