Archivio mensile:Novembre 2015

Un bluff chiamato bonifica

 di Gerardo Mazziotti

“La prima delle 12 buone notizie di oggi è lo stanziamento per Bagnoli. L’obiettivo è bonificare del tutto l’area da qui ai prossimi 24 mesi: è un’operazione che si può fare, abbiamo un commissario straordinario nella persona del dottor Salvo Nastasi. Dopo 21 anni di indolenze e di ritardi l’operazione Bagnoli è finalmente pronta alla sua attuazione. Si tratta di 50 milioni direttamente pronti già dal 2015″. Continua a leggere

Siamo in guerra con noi stessi

 di Gianpaolo Santoro

Proprio come temevo ci siamo ritrovati tutti francesi, Je suis Paris, Liberté, Égalité, Fraternité , il bianco, rosso e blu, i fiori, i lumini, lo sdegno, le veglie; e oddio, potete scommetterci, arriveranno i cortei, le marce, le manifestazioni, i presìdi, canteremo certamente la marsigliese (come hanno fatto i francesi lasciando lo stadio rievocando il finale di Fuga per la vittoria), ci divideremo fra buonisti ed interventisti, qualcuno darà del razzista, qualcun altro chiederà conto dei migranti, ponendo i soliti interrogativi senza risposta. E poi l’Occidente e l’Oriente: c’è chi aspetterà Obama ed avrà voglia di aspettare, c’è chi invocherà Putin che, invece, pare le idee le abbia anche fin troppo chiare. Rituali vuoti. Inutili. La verità è che siamo in guerra. Dobbiamo ancora capirlo davvero. A fatica siamo riusciti ad individuare chi sono i nemici ( e non tutti ancora la pensano così) ma questo non basta. Perché non basta sapere contro chi si fa una guerra, serve sapere anche perché si fa una guerra… Continua a leggere

Personaggetti

 di Antonello Grassi

Pare che de Luca, così scrivono i giornali, non sia più centrale nell’inchiesta per la quale ha ricevuto un avviso di garanzia. Non più corruttore, come hanno titolato sulle prime i quotidiani che dicono di basarsi sui fatti, il suo ruolo è stato derubricato a quello di indagato di un reato tutto da provare, quello di concussione tramite induzione (in applicazione della recente norma che punisce anche chi “induca taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro od altra utilità”) per poi appannarsi al punto da non ritenersi utile, da parte dei giudici, un suo interrogatorio. Continua a leggere

Allah è grande…

 di Gianpaolo Santoro

Sono tornati. E’ guerra. Allah è grande. Parigi è sotto assedio: tre attacchi simultanei, tre commando di terroristi islamici. Un lampo di morte. Lo stadio, un ristorante, una sala concerto. Sangue, panico, paura. Esplosioni ovunque. Si spara nel centro di Parigi, vicino alla sede di Charlie Hebdo. Ma quell’attentato che scosse il cuore del mondo, oggi fa drammaticamente sorridere. Siamo all’11 settembre dell’Europa. Siamo in guerra. Chissà se questa volta qualcuno lo vorrà capire… Continua a leggere

La trattativa

 di Frank Cimini

Ma c’è stata o non c’è stata una sorta di moratoria Expo nel nome di una presunta ragion di Stato? Risponde al vero che è stata in qualche modo concordata la sospensione dell’attività requirente durante l’intero periodo dello svolgimento di Expo nei confronti di manager o comunque di altri soggetti responsabili dell’organizzazione e della gestione dell’esposizione universale? Qualcuno vuole vederci chiaro, Pierantonio Zanettin, consigliere laico del Csm Continua a leggere

Fotogrammi di un’emozione

 di Carlo Paolo visconti

“Se è vero che ognuno danza quello che è, altrettanto vero è il modo in cui ogni fotografo usa la propria macchina è, in definitiva, il suo modo di essere. Nelle foto di Alessio Buccafusca non ci sono mai colori o chiaroscuri eccessivi, mai primissimi piani brutali. Mai espedienti tecnici per violentare un’immagine. Solo un costante, garbato osservare, una devozione composta, quel minimo di “distacco” per cogliere le qualità di interazione dei ballerini che sta fotografando “ disse Vittoria Ottolenghi, la signora della danza, o meglio della critica di danza in Italia. Continua a leggere

Il maggiordomo del Re

di Franco Esposito

La storia dello sport la scrivono i campioni, quelli che rubano le prime pagine ed i sogni, che fanno battere il cuore, che ti prendono e rapiscono le  emozioni, che strappano una gioia ed un dolore. Poi ci sono, come li ha chiamati Emanuela Audisio nella sua prefazione a “Dentro i secondi” di Franco Esposito e Dario Torromeo (Absoluteli Editore) i Sancho Panza dello sport, quelli che gonfiano i sogni altrui e li rendono materia, che danno concretezza alle imprese e fanno nascere romanzi sportivi strepitosi. Continua a leggere