Archivio mensile:Dicembre 2015

A sud di Renzi

di Angelo Vaccariello

Gli ottanta euro tanto decantati dal Governo Renzi sono serviti soprattutto al Nord e, come al solito, al Mezzogiorno è andato molto meno. Da tempo ripetiamo che le ricette economiche del Governo (oltre ad essere inesistenti) sono anche piuttosto deboli e francamente inutili. Anche i ragazzi bocciati al primo esame di Economia all’università sanno che quando ci sono differenze e squilibri territoriali non si possono applicare le stesse ricette. Eppure, l’Esecutivo italiano da oltre vent’anni sembra non capirlo. Continua a leggere

Bergoglio ai tempi di Videla

di Valerio Caprara

Il film di Daniele Lucchetti (con Rodrigo De la Serna, Sergio Hernadez, Muriel Santa Ana e Jose Angel Egido) è in pratica un estratto della fiction di 200 minuti suddivisi in quattro puntate per il piccolo schermo: il montaggio per le sale che elimina a colpi di tagli ed ellissi molti episodi importanti non fa secondo noi che immiserire un copione già troppo specioso e squilibrato e un taglio narrativo, al contrario, piatto e pantomimico Continua a leggere

Il piccolo grande uomo

 di Franco Esposito

Peppeniello timoniere. Un metro e cinquantacinque, cinquantatre chili. Peppeniello a servirli, i fratelli Abbagnale, Carmine e Giuseppe. Giganti pompeiani, imponenti, forti. I bronzi di Pompei. Insieme, in tre, Giuseppe Di Capua e i due compari, a formare l’equipaggio più forte di tutti i tempi. Il 2 con sul podio più alto delle olimpiadi a Los Angeles e Seul. Firme indelebili a Lake Casitas, California, e al Regatta Course nel paese del dolce mattino, la Corea del Sud. Otto titoli mondiali, medaglie assortite in numero considerevole, quaranta volte campioni d’Italia. Serve altro? Continua a leggere

Sindaci, assessori, Enti Locali
Paradossi, incongruenze e farse

di Giuseppe Mazzella

 “Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha firmato la lettera con la quale ritira le dimissioni presentate lo scorso 12 ottobre”. Questa La nota ufficiale del Campidoglio che riaprì la grottesca vicenda di Roma, ricordate? L’esplosione di Mafia Capitale, gli arresti, la nuova giunta, la seconda ondata di arresti, le dimissioni poi ritirate. Una sorta di romanzo criminale culminato nell’ennesimo colpo di scena, l’uscita di scena di Ignazio Marino per una maggioranza di consiglieri che consegnò le dimissioni davanti ad un notaio. Continua a leggere

L’affascinante signore dello schermo

di Valerio Caprara

Si sarà scritto mille volte, eppure mai come in questo caso sembra inoppugnabile la definizione di affascinante signore dello schermo. Gabriele Ferzetti, morto a Roma dove era nato il 17 marzo 1925, non è stato un divo del nostro cinema, ma qualcosa di più: indiscusso professionista del palcoscenico, ai film ha costantemente regalato caratteri compositi e tormentati sia che seguisse l’estro di registi importanti, sia che si dedicasse con entusiasmo ai giovani emergenti, sia che accettasse di servire il pubblico dando il meglio di sé nei film di genere. Continua a leggere