Archivio mensile:Settembre 2016

Il populista nero

di Giuseppe Crimaldi

“Quando la tentazione di ripiegarsi su sé stessi, oppure di rispondere all’odio con l’odio e alla violenza con la violenza è grande, un’autentica conversione del cuore è necessaria”. Eccolo qui Papa Francesco, versione “porgi l’altra guancia”. Parla ai parenti delle vittime di Nizza, quella sanguinaria strage alla Promenade des Anglais. Mai rispondere allodio con l’odio. Eppure, ricordate?,  torna alla mente quella volta che ai giornalisti disse volando verso Manila “ se qualcuno offende mia madre, gli do un pugno…”. La sensazione sempre più forte è che questo Papa si muova come un politico. Tornano alla mente versi della nostra gioventù. “Ti stai sbagliando chi hai visto non è… Non è Francesco…” Si, questo non è Pontefice che volevo… Continua a leggere

Rondi, l’Andreotti del cinema

di Valerio Caprara

E’ scomparso Gian Luigi Rondi. E’ innegabile che la competenza scientifica, la capacità organizzativa e l’appeal esercitato nei confronti delle maggiori celebrità del cinema internazionale hanno sempre accompagnato il percorso di Rondi che, in ogni caso, è stato un gradino al di sopra dei sospetti politici e dei giudizi contrastanti. Era l’Andreotti del cinema Continua a leggere

Rondi, l’Andreotti del cinema

 di Valerio Caprara

E’ scomparso Gian Luigi Rondi. E’ innegabile che la competenza scientifica, la capacità organizzativa e l’appeal esercitato nei confronti delle maggiori celebrità del cinema internazionale hanno sempre accompagnato il percorso di Rondi che, in ogni caso, è stato un gradino al di sopra dei sospetti politici e dei giudizi contrastanti. Era l’Andreotti del cinema Continua a leggere

L’ombra delle urne

di Ottorino Gurgo

 Nel promuovere il referendum costituzionale, Matteo Renzi proclamò,  senza mezzi termini che, qualora i “no” avessero prevalso, non avrebbe esitato a dimettersi, adombrando addirittura la possibilità di un abbandono della vita politica. Oggi ha cambiato idea: la legislatura – ha detto – dovrà proseguire sino alla sua scadenza naturale, vale a dire sino al 2018 Continua a leggere

Salvo Nastasi?
Non si può restare Muti

di Paolo Isotta

Salvatore Nastasi nominò se steso commissario al Teatro dal 2007 al 20104 ; e nella qualità effettuò imponenti lavori di restauro, costati, si dichiara, sessantacinque milioni: quelli che gl’indotti chiamano “ristrutturazione”. In effetto di distruzione tali lavori vanno chiamati: giacché, incurante delle voci degli storici dell’arte e degli uomini di cultura che lo supplicavano di non farlo – e secondo me proprio perché tanto autorevolmente s’era tentato di dissuaderlo: per mostrare che solo lui comandava – egli fece distruggere la cassa risonante che si trovava sotto il palcoscenico. Ora sotto di esso c’è il cemento. La sala è diventata sorda

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L’appello dei sindaci “stranieri”

di Emiddio Novi

Tre sindaci, tre grandi capitali del mondo. Bill de Blasio (Partito Democratico), sindaco di New York, Sadir Aman Khan (partito laburista), sindaco di New York e Anne Hidalgo (partito socialista) sindaco di Parigi hanno con un appello comune voluto aprire le porte delle loro città agli immigrati. Bill de Blasio ha nonni materni italiani di Sant’Agata de’ Goti  (provincia di Benevento), Sadiq Aman Khan  ha origini pakistane, Anne Hidalgo è una spagnola naturalizzata francese. Eppure New York, Londra e Parigi vivono situazioni molti difficili… Continua a leggere