Archivio mensile:Settembre 2016

Buffalo Gennaro Bill

di Giovanni Pasàn

Ragazzo delle vacche, bovaro, mandriano, buttero. Ma se lo chiami cow boy, il fascino è diverso, sfiora la leggenda. A cinema sono stati i grandi protagonisti dell’epopea dei western, hanno fatto sognare e continuano a fare sognare generazioni e generazioni. Ma esistono i cowboy nel terzo millennio, quando si cavalcano solo computer e tablet? La notizia è che esistono eccome, ed il più bravo di tutti, un italiano. Si chiama Gennaro Lendi, ha 32 anni, ed è di Grumo a Nevano. In sella al suo Yankee Gun è diventato campione del mondo. Continua a leggere

Il governattore

di Corrado Ocone

 De Luca e i grillini sono la speculare immagine della crisi in cui è incorsa la politica nel nostro Paese. Come si fa, infatti, ad accusare i grillini di mancanza di dignità e di senso delle istituzioni quando a propria volta si è così sopra le righe? A un politico è permesso tutto, anche di essere sanguigno e duro contro i suoi avversari, e ovviamente di essere fazioso e di parte, ma quando viene a ricoprire un ruolo istituzionale, piccolo o grande che sia, deve dismettere i suoi panni e assumerne altri Continua a leggere

Oriana, l’unica

di Fiamma Nirenstein

Oriana Fallaci va letta, come una leader e anche un’enciclopedia nella sempiterna guerra per la libertà, come donna e come cittadino; anche tutta la sua ultima guerra contro l’Islam militante che ci vuole soggiogare, contro Eurabia, contro la vigliaccheria del politically correct che si rifiuta di coniugare la parola Islam con “violenza” e tantomeno con “terrorismo”

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Dilettanti allo sbaraglio

 di Ottorino Gurgo

Quanti sta accadendo a Roma non può non far riflettere e non assumere le dimensioni di un “caso nazionale”. Molti anni fa, un grande scrittore, Manlio Cancogni, su un settimanale a larga tiratura, pubblicò un’inchiesta dal titolo estremamente significativo: “Capitale corrotta, nazione infletta”. Rimarcava, in questo modo, Cancogni, che l’Italia non può prescindere da quel che accade nella sua capitale Continua a leggere

La giustizia è malata
Arriva la Croce Rossa

 di Manuela d’Alessandro

Prima chi entrava in un’aula di tribunale si faceva il segno della croce. Ora dovrà farsi il segno della croce rossa. Da qualche giorno in alcuni uffici giudiziari, compreso quello di Milano sono sbarcate con mobilità obbligatoria 359 unità provenienti da enti in esubero come le province e la Croce Rossa italiana, personale inspiegabilmente inquadrato nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria che prevedono collaborazione qualificata al magistrato, ruoli che vanno dall’assistente giudiziario, al cancelliere, al funzionario giudiziario. A furia di dire che la giustizia è malata Orlando ha pensato di mandare la Croce Rossa Continua a leggere

Il trionfo di Raiola, il tonfo del Milan

di Adolfo Mollichelli

Mercato chiuso il 31 agosto, spesi 700 milioni che non sono bruscolini. Ci sono state strane trattative. Alcune virtuali, come quella che ha (non ha) riguardato Cavani al Napoli. Altre da spettacolo, come quella concernente Icardi in azzurro, con paparazzi impazziti ad inseguire De Laurentiis e Wanda Nara moglie, fattrice e procuratrice. Altre ancora comiche. Witsel, a Torino a fare le visite mediche, bloccato dal “no” di Lucescu a San Pietroburgo allo scoccare dell’orafatidica. Maksimovic che ce la fa in extremis a raggiungere Napoli con un volo privato. C’è chi sorride e chi è incavolato   Continua a leggere