Archivio mensile:Novembre 2017

E l’orologio della storia
segnò l’ora del comunismo

di Emiddio Novi

Era il 7 novembre del 1917 (il 25 ottobre secondo il calendario giuliano) l’orologio della Storia segna un passaggio epocale. Dall’incrociatore Aurora fu sparato il primo colpo di cannone  che diede il via alla Rivoluzione. ma non ci fu niente  di eroico come raccontò Eisenstein e niente di drammatico e sanguinoso, come aveva previsto Lenin nei suoi piani. Continua a leggere

Leopoldo & Cicciobello

di Adolfo Mollichelli

Il leopoldo salì sul treno e si accorse che mancava tanto alla destinazione finale. E che andava lento perché la locomotiva era imbronciata. Aveva saputo che sarebbe stata rottamata e allora sbuffava. Va bene, mi arrangerò a piedi. Non ci saranno poi tanti boschi prima del luogo dello scontro. L’importante è rimanere sereno. Sereno? A chi lo dissi “stai sereno” neanche lo ricordo più. Eppure l’ho letta ‘sta cosa, osa.  Continua a leggere

Una fuga da sfiga

di Adolfo Mollichelli

S’impunta il Ciuccio. Frena la Beneamata. Vede le streghe la Vecchia Signora, ma vince. Famelica la Lupa sui Lungarni. In vetta si accorcia la classifica. Ci si ferma sul più bello. Qui comincia l’avventura dell’Italia del signor Ventura. Due sfide alla Svezia che ha lungagnoni tosti e biondi ma non ha più mago Ibra. In palio il visto per il viaggio in Russia per il mondiale di Putin. Continua a leggere

Per un pugno di voti

 di Ottorino Gurgo

 Verrebbe da dire, prendendo a prestito il grido lanciato dal patibolo dalla viscontessa Roland de la Platière: “Oh, campagna elettorale! Quanti delitti si commettono in tuo nome!”. È di tutta evidenza l’incidenza che certamente ha avuto nella campagna elettorale, ormai totalmente cominciata, nella polemica sollevata da Matteo Renzi nei confronti del governatore della banca d’Italia Ignazio Visco e, in nome della par condicio, non si può ignorare la presa di posizione del suo “dirimpettaio” Silvio Berlusconi dopo i referendum per l’ampliamento delle autonomie regionali che si sono svolti in Lombardia e nel Veneto. Continua a leggere

‘O triplete

di Adolfo Mollichelli

Troppo forte il City. Bello a metà il Ciuccio. Pep è Pep e zio Maurizio è zio Maurizio. Il maestro è più giovane dell’allievo e solo nel calcio può accadere. Sarrismo e guardiolismo filosofie contigue. Finché reggono, azzurri all’altezza. Ma non reggono e prendono la scoppola che non meritano. Mai il Napoli negli ultimi tempi belli e di concretezza era stato preso a pallonate (2-4) in maniera così netta. Ed  ora la qualificazione è appesa al classico filo Continua a leggere