Archivio dell'autore: Redazione

Vade retro blasfemia

di Gerardo Verolino

Un’artista americana, Cameron Esposito, dichiaratamente lesbica, ha pubblicato  sulla sua pagina facebook la foto del presepe realizzato dal suo vicino di casa dove, al posto della Madonna, a vegliare il bambino si vedono due San Giuseppe, vestiti di rosa. Un’opera provocatoria e scandalosa. Non è l’unico  caso. E’ solo l’ultimo episodio in ordine di tempo di una lunga serie che vuole artisti o presunti tali intenti ad oltraggiare i simboli della religione cristiana. Chi non conosce il Gesù in croce di Serrano immerso nell’urina o la rana crocifissa dell’artista tedesco Martin Kippenberger o la scultura di  Benedetto XVI, “Miss Kitty”, con perizoma e autoreggenti dell’artista Paolo Schmidlin?  Continua a leggere

Il presepe siamo noi

di Lidio Aramu

Comunque le si vogliano considerare le ultime due settimane dell’anno conservano un loro particolare fascino ed una mole interminabile di ricordi. I miei più cari risalgono al tempo del passaggio infanzia/adolescenza. Il Natali di quei tempi non erano certo sfavillanti di luci, né angosciati dal consumismo, tuttavia alimentavano negli animi dei napoletani una fiduciosa attesa di profondi cambiamenti delle condizioni di vita. Continua a leggere

Il genocidio nascosto

di Gerardo Verolino

Per tutti quelli che “giustificano” o hanno umana compassione (sic) per i terroristi dell’Isis perché, poveretti, risarcirebbero i torti storici subiti dai loro antenati africani per mano degli empi conquistatori europei, sappiate che  c’è stato nella storia qualcosa di molto peggio, e assai più cruento, del colonialismo occidentale. Ed è stato quello perpetrato dagli arabi musulmani (in genere i nordafricani) nei confronti dei neri subsahariani e che è durato ben oltre i quattrocento anni di dominazione europea cominciando nel VII secolo dopo Cristo, protrattasi per oltre tredici, e perdurando, in verità, ancora oggi. Continua a leggere

Dibbapapà

di Gerardo Verolino

Una presenza, grottesca e inquietante, s’avanza sulla scena politica italiana: il padre di Alessandro Di Battista. Sì, proprio lui, il deputato iperpresenzialista dei Cinquestelle (che, al momento avrebbe deciso di fare un solo giro della giostra evitando di ricandidarsi al Parlamento), al secolo Vittorio, di note simpatie missine (anche se esalta come maestro Che Guevara creando un cortocircuito ideologico nel suo cervello). Continua a leggere

Gerusalemme, la Capitale delle Capitali

di Fiamma Nirenstein –

La frenetica opposizione alla possibilità che Trump decida di riconoscere Gerusalemme come capitale o persino di trasferirvi l’ambasciata non è di principio come vuole apparire, e neanche religiosa come Erdogan contrabbanda nei suoi discorsi più da capo della Fratelli musulmani che da presidente turco, tanto meno risponde alla preoccupazione che scoppi un inferno. Continua a leggere

Il “mostro” del nord
la coscienza è pulita…

di Gerardo Verolino

Il leader della Lega Nord, Salvini posta sul suo profilo facebook, ripreso poi da tutti i giornali, un selfie con alcuni calciatori della squadra di calcio partenopea, Insigne e Callejon e col vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis. Salvini era a Castelvolturno per una manifestazione politica e si è ritrovato nello stesso albergo della squadra azzurra. Immediatamente, una parte della rete esonda indignazione (Salvini sette anni fa girò un video come tifoso del Milan di sfottò ai napoletani) mentre qualche rappresentante della stampa scrive articoli di fuoco contro l’odiato nordista. Continua a leggere

Troppi Gallitelli nel pollaio

di Ottorino Gurgo 

Che nel centro-sinistra esistano problemi tutt’altro che irrilevanti per raggiungere quella unità che è elemento indispensabile per andare, nella prossima primavera, alle urne con qualche possibilità di successo, è cosa fin troppo nota. Ma, mai come in questa circostanza, è d’attualità l’antico detto secondo cui “se Atene piange, Sparta non ride” poiché anche la coalizione di centro-destra ha non trascurabili problemi di compattezza. Continua a leggere

Il meraviglioso mondo di Mino

di Paolo Ariete

A distanza di tre anni esatti dalla presentazione al Teatro Politeama del suo libro ” I Ricordi della mia Napoli”, ancora una volta Mino Cucciniello mette in vetrina alcuni dei tanti suoi ricordi e questa volta lo fa con una vera e propria mostra intitolata “50 anni di giornali”, con la quale espone quarantotto pagine di quotidiani o riviste contenenti sue interviste, foto o recensioni delle tante feste  organizzate da lui nel corso di questi cinquant’anni. I giornali esposti sono stati scelti, tra l’immensa raccolta,  dalla giornalista Anna Paola Merone  ed hanno attirato l’attenzione dei tantissimi presenti che hanno cercato  di ritrovarsi menzionati nei vari articoli, ma anche per attestare leggendo gli altri contenuti nelle pagine esposte quante cose fossero mutate in tutto questo tempo come per esempio le tante sale cinematografiche che non ci sono più in città, insomma un vero e proprio spaccato di costume tutto napoletano. Continua a leggere