di Eduardo Palumbo
E’ fatta. Ci siamo riusciti. E non si torna più indietro: a Napoli ci sarà una piazza intitolata a Giorgio Ascarelli, imprenditore, filantropo e fondatore del Calcio Napoli nel 1926. Ebreo, figlio dell’ex vice sindaco di Napoli per la zona Mercato e titolare di una grande industria di tessuti fondata nel 1879, Ascarelli ebbe tantissimi meriti, molti dei quali dimenticati da una città che spesso dimostra di avere memoria corta. Continua a leggere
