Archivio dell'autore: Redazione

Giù il velo, miss Pesc…

di Eduardo Palumbo –

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La Mogherini, a suo agio, al parlamento iraniano

Domanda facile facile. Ma se gli Stati Uniti rimettono in discussione l’accordo nucleare con l’Iran con un accurato appello che va ben aldilà dell’accordo stesso, “è ora che il mondo intero si unisca a noi, per pretendere che il governo iraniano metta fine al suo perseguimento della morte e della distruzione..” secondo voi il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini da che parte si schiera?

Troppo facile, direte. Ed avete ragione. Ovviamente la Mogherini è sul fronte opposto di Trump, al fianco di quell’Iran che era andata in Parlamento ad “omaggiare” dopo le ultime elezioni, con tanto di velo, l’immagine di una Europa islamizzata, “L’accordo non è rinegoziabile, neppure parzialmente” ci ha fatto sapere la ministra degli esteri dell’Unione europea, ribadendo che “l’Iran ha rispettato le intese”.

Giù il velo miss Pesc… Così può aprire gli occhi.

Le radici dell’Italcrisi

di Marcello Lala

Lo spettacolo di questi giorni fornito dalla politica ma anche dalla cronaca quotidiana, le polemiche sterili confermano sempre più che l’Italia è un paese debole sotto tutti i punti di vista. E’ dal 94 che in Italia non esiste più  una classe politica, quella attuale sembra essere continuamente sotto ricatto di una magistratura politicizzata o quanto meno fuori controllo istituzionale. Continua a leggere

Non è mai troppo tardi per cambiare la Rai

di Gerardo Verolino

E mentre vogliono far credere alla gente che, in Italia, esista un fondato pericolo, a settant’anni  dalla sua fine,  di una possibile ricostituzione di un fantomatico partito fascista perché su di una spiaggia italiana, qualche nostalgico buontempone, ha attaccato al muro due manifesti di Benito Mussolini, scatenando un dibattito che da quest’estate continua imperterrito e  chissà per quanto continuerà ancora, ecco che, sotto silenzio, ogni giorno, si manifestano piccoli “fascismi”, o abusi, o soprusi, chiamateli come volete che lo, Stato democratico ci infligge. Continua a leggere

I misteri di Las Vegas

di Emiddio Novi

Stephen Poddock, lo stragista di Las Vegas non era solo. E non si è suicidato. È stato abbattuto dagli uomini dell’FBI. Nella sua stanza è stato rinvenuto un arsenale che per trasportarlo Poddock ha avuto bisogno di ben dieci valige cariche di armi e relativo munizionamento. Il personale dell’albergo ha trovato del tutto normale che un loro cliente arrivasse con un carico del genere. Ma procediamo con ordine per elencare le incongruenze, le assurdità, le menzogne di inquirenti e investigatori e il disinteresse dei reporter della grande stampa verso i lati oscuri della strage. Continua a leggere

Perché questo Ius soli
non va bene

di Ernesto Galli della Loggia

L’incerta gestione politica che il Pd ha fatto della legge sulla cittadinanza e il relativo rimpallo di responsabilità non devono far perdere di vista il merito del provvedimento. Che è giusto che vada in porto — dal momento che alla necessaria integrazione degli immigrati serve una simile legge — ma con alcune modifiche dettate da circostanze che fin qui, invece, non sembrano essere state prese in considerazione. Continua a leggere

Nel nome del Papa, del figlio
e del Conformismo santo

 di Gerardo Verolino

Il Conformista moderno (parente stretto del radical-chic) è terzomondista, filo-palestinese, islamista moderato,”indignado”, accoglione (il migrante che arriva da noi ha ragione: è vittima del colonialismo), obamiano (pur detestando gli Stati Uniti), corbyniano, verde, pacifista (ma non per Kim, Nicolas e Raul), lgbt e genderista, vegano, anti-vaccinista, anti-fascista (ca va sans dire), salutista, animalista e tanto altro ancora ma molto molto pauperista da quando è stato eletto Bergoglio, che lo ha ridestato e rinvigorito e che passerà alla storia come il suo Santo patrono. Continua a leggere

Il vicolo cieco della terza via

di Enrico Mentana

Nel Duemila la gran parte dell’Europa era governata dai partiti di centrosinistra: c’era Blair in Gran Bretagna, Schroeder in Germania, Jospin in Francia, D’Alema in Italia. Da Washington guardava con benevolenza il democratico Bill Clinton. Poi progressivamente la stella del socialismo europeo ha cominciato a offuscarsi, e anche le condizioni mondiali sono molto cambiate. Continua a leggere

La caduta degli dei

di Emiddio Novi

È bastato 13% dei tedeschi per travolgere Angela Merkel. La maestrina che assegnava i compiti a casa ai nostri governanti. E che Berlusconi ostentatamente umiliava in pubblico. Il 13% dei voti ai nazionalisti di Afd ha messo in crisi un sistema politico ritenuto solidissimo e affidabile. E l’8% di voti in meno ai conservatori della Cdu-Csu arretrati al 32,5% ha dimostrato che la sconfitta è di quelle pesanti, destinate a mettere in discussione l’egemonia tedesca. Continua a leggere