Archivio dell'autore: Redazione

Il fantasma dei moderati

di Corrado Ocone

Perché in Italia non è mai sorto un partito assimilabile ai Tories inglesi, ai gollisti francesi, ai democristiani tedeschi o ai repubblicani americani? Perché, in altre parole, il “benpensante” di destra, borghese, liberale, conservatore, uomo per definizione d’ordine e attaccato ai valori dello Stato, non ha espresso mai una proposta politica autonoma Continua a leggere

Quella moltiplicazione
di clic e pubblicità

di Manuela d’Alessandro

Al “Sole 24 Ore”ci sono giornalisti che sanno fare molto bene il loro lavoro anche quando alzano i tappeti di casa propria. Uno è Nicola Borzi che ha presentato a ottobre due esposti alla Consob di grande interesse anche per la Procura di Milano, impegnata nella ricerca della verità sui conti del gruppo dopo avere aperto un’inchiesta per ora a modello 45, senza indagati né ipotesi di reato Continua a leggere

Carta straccia

 di Enzo Ciaccio

Sequestrato dall’autorità giudiziaria il telefono cellulare di una giornalista che aveva rifiutato di rivelare la fonte di un suo articolo relativo all’inchiesta che riguarda l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Dopo cinque anni di indagini non si è fatta ancora luce. Nella redazione centrale del quotidiano  “Metropolis”, nel corso di un acceso confronto con rappresentanti della proprietà,  alcuni giornalisti sono stati minacciati, altri cacciati e addirittura due aggrediti Continua a leggere

Teniamoci stretta la democrazia

di Piero Ostellino

Per Zagrebelsky  il rischio è reale: la riforma può portare a derive autoritarie attraverso una concentrazione del potere al vertice delle istituzioni e il conseguente passaggio da una democrazia a una oligarchia. La riforma voluta da Renzi, insieme a quella elettorale (su cui il presidente del Consiglio appare però ora disposto a fare diverse concessioni, anche perché non garantirebbe una vittoria certa della sua parte politica) sembra invece postulare una svolta autoritaria Continua a leggere

Morire di calcio

di Ernesto Santovito

Ha destato molto scalpore il divieto dell’Isis nella provincia di Al Furat in Irak di vestire maglie di calcio (fra le quali quella del Milan, del Real Madrid, del Manchester United, del Barcellona, del Manchester City e del Chelsea). E non si scherza. Secondo l’Osservatorio sulla Jihad e la minaccia terroristica, coloro che dovessero essere colti sul fatto con indosso delle magliette di calcio rischierebbero fino ad 80 frustate in pubblica piazza. Continua a leggere

Castelli di sabbia

 di Enzo Ciaccio

Se è roba da matti l’assalto a Nisida, che come abbiamo scritto sta per essere distrutta dai “nuovi pirati” che vogliono costruirci Grand hotel e altre schifezze di cemento, è certo da manicomio anche la programmata “vandalizzazione” di tutta la linea di costa (spiaggia compresa) che da Coroglio arriva fino a Pozzuoli. Un lembo di costa che passa per Bagnoli e per l’area ex Italsider, tenuto in impasse per 30 anni e ora “consegnata” nelle mani di chi non se la merita e la tratterà malissimo. La spiaggia prigioniera e la sabbia inquinata Continua a leggere

Nel segno di Zag

di Eduardo Palumbo

Eccole, una di fronte all’altra, le facce del Si e quella del No, la faccia di Renzi, boy scout di “ gira la ruota”, quella della fortuna di Mike Buongiorno, e quella di Zagrebelsky, ex presidente della Corte Costituzionale e presidente della biennale della Democrazia, i simboli della riforma e del “giù le mani dalla Costituzione”, il premier non eletto dal popolo ed il Presidente emerito della facoltà di Giurisprudenza, il rottamatore e il professore, le due facce del Paese. La madre di tutti gli scontri del referendum… Continua a leggere