Archivio dell'autore: Redazione

Vi racconto Silvio Berlusconi

di Emiddio Novi

 Ma chi è davvero Silvio Berlusconi? La sinistra lo ha eletto suo nemico principale. Quello che, secondo le categorie di Carl Schmitt, i romani definivano hostis. Il nemico principale, a cui è riservato l’annientamento. Con il quale non è possibile nessuna intesa. Per 20 anni contro il Cavaliere è stata scatenata una caccia all’uomo giudiziaria Continua a leggere

Grazie Cavaliere
altri cento di questi processi

di Frank Cimini

Auguri Cavaliere (per noi lo sei sempre), auguri sentiti e sinceri. La cronaca giudiziaria un “cliente” come te l’avrà mai più. Udienza dopo udienza passarono 22 anni e non è ancora finita. A Milano e altrove causa spezzettamento per ragioni di competenza c’è il Ruby-ter mentre s’annuncia un Ruby-quater. Ecco, presidente Berlusconi basta questo dato: per un pelo di quella lana siamo a quattro processi, un record mondiale Continua a leggere

La leggenda del Pentcho

di Nico Pirozzi

È una di quelle storie che emerge dalle nebbie di un passato incredibilmente dimenticato (ma meglio sarebbe dire, rimosso). Un episodio di altruismo e di ardimento che l’Italia ha ignorato per tre quarti di secolo. E che – paradossi della storia – il Capo dello Stato slovacco, , ha ricordato proprio in Italia, a Roma, riservando a Carlo Orlandi, capo di Prima classe della Regia Marina Italiana, quegli onori che il suo Paese non gli ha mai tributato: la medaglia del Presidente della Repubblica. Una delle massime onorificenze che il Paese Carpatico concede a personalità che si sono particolarmente distinte per atti di abnegazione e coraggio Continua a leggere

Julio Cesar da una mano a Mertens

di Ernesto Santovito

Quelli che guardano il calcio attraverso numeri e statistiche, sbagliano poco. E le cifre di Napoli-Benfica parlavano chiaro, non c’era da interpretare niente. Gli azzurri nelle dieci partite casalinghe della Champions League ne avevano vinte dieci pareggiandone tre. Al contrario il Benfica aveva vinto solo due volte con un club italiano sui nove incontri, ed eravamo al calcio in bianco e nero quando c’era la vecchia Coppa dei Campioni e non c’era la marcetta che fa sognare Continua a leggere

San Gennaro se ne fotte…

di Paolo Isotta

“San Gennaro è llungariello ma nunn è scurdariello”, si dice nella mia città: ossia: egli è tardo, sia nel concedere grazie che nel punire: ma nulla dimentica. E’ un Santo irritabile: prova antipatia per coloro che fanno del male ai suoi devoti e prima o poi li punisce. L’ho a tal punto sperimentato che non vorrei essere nei panni di chi mi ha fatto cattiverie: intendo dei superstiti. Aggiungo che diventare suo devoto non è facile: mica lui è un qualunque San Giuseppe. Elegge; elegge imperscrutabilmente. D’esser eletti si può auspicare, implorare, non pretendere Continua a leggere

San Gennaro se ne fotte…

 di Paolo Isotta

“San Gennaro è llungariello ma nunn è scurdariello”, si dice nella mia città: ossia: egli è tardo, sia nel concedere grazie che nel punire: ma nulla dimentica. E’ un Santo irritabile: prova antipatia per coloro che fanno del male ai suoi devoti e prima o poi li punisce. L’ho a tal punto sperimentato che non vorrei essere nei panni di chi mi ha fatto cattiverie: intendo dei superstiti. Aggiungo che diventare suo devoto non è facile: mica lui è un qualunque San Giuseppe. Elegge; elegge imperscrutabilmente. D’esser eletti si può auspicare, implorare, non pretendere Continua a leggere

Shimon Peres, l’uomo della pace

di Gianpaolo Santoro

Con Shimon Peres se n’è andato un pezzo di storia. Non di Israele di cui era stato tra l’altro primo ministro e Presidente della Repubblica, ma del mondo. E’ andato via un grande uomo. Il conciliatore. Uno statista e un uomo d’azione, per larghi tratti della sua vita amato e celebrato più in Europa, più in America ed in parte del mondo arabo che nel suo paese. Le urne gli sono state quasi sempre ostili, al punto che lo chiamavano “the loser”, il perdente. Eppure  come ha ricordato puntualmente Benjamin Netanyahu “non c’è un capitolo nella storia dello Stato di Israele, in cui Shimon non abbia preso parte”. Si, se n’è andato   l’ultimo dei padri fondatori dello stato ebraico, l’ultimo “hakazen”, grande vecchio Continua a leggere

Ilary meglio di Hillary…

di Valerio Caprara

Hillary ha vinto il primo round televisivo per le presidenziali americane? Sarà. Di certo Ilary ha vinto il Grande Fratello del calcio ed ha parlato come la Lupa, sfogandosi a cuore aperto contro il tecnico ed il presidente.  Come se non fossero bastate le randellate di un ciclonico Toro (a proposito, che classe la standing ovation del pubblico per l’illustre veterano),  il sottoscritto ossessivo tifoso romanista ha dovuto subire anche quelle inferte dalla signora Blasi al già precario equilibrio di una società ormai gestita più con i bollettini della Borsa che con il fuoco della passione. Continua a leggere

Beppe spazza via le stelle

di Eduardo Palumbo

Fermi tutti, d’ora in poi ci penso. Passo indietro, passo laterale? Ma neanche a pensarci: Beppe Grillo spariglia tutto e tutti e si riprende il movimento, senza clic e senza primarie. Palermo, una nuova svolta, una mossa decisiva, forse necessarie, per porre fine al gioco delle correnti, le invidie di prime e seconde donne, leader e leaderini. Basta. Nasce il movimento ad 1 stella, prima che vada tutto a scatafascio Continua a leggere