di Corrado Ocone
Caro Vescovo di Rieti, sono un po’ sorpreso che anche lei soggiaccia alla mitologia naturalistica: quella di chi ci vorrebbe, a noi umani, parti della natura fra le altre. Frutto casuale anche di terremoti o sommovimenti tellurici, come ha detto nella sua dolorosa omelia ad Amatrice. Nel nostro mondo il naturalismo domina, e tanto più domina quanto più si è perso lo spirito del cristianesimo. Democrito, Epicuro Lucrezio, Machiavelli, il grande nostro poeta Leopardi erano tutti naturalisti, in un modo profondo e serio, con un afflato direi quasi religioso, al contrario di noi oggi. Ma erano tutti atei, anticristiani Continua a leggere →