Archivio dell'autore: Redazione

E Padoan boicotta Israele…

di Franco Meda

Ognuno la pensa come vuole. Ci mancherebbe. Certo che vedere la figlia del ministro più importante del governo Renzi, quello dell’economia e delle finanze, protestare contro le politiche del governo, guidare la rivolta dei migranti ed essere schierata apertamente contro Israele ed a favore della Palestina, non può non destare impressione. Imbarazzo. Ad essere buoni

Continua a leggere

di Corrado Ocone

Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande, un vertice  per tentare di costruire un’Europa nuova, dopo il terremoto Brexit: si è parlato di crescita, sicurezza, flessibilità, austerity, difesa, investimenti, giovani. E naturalmente le relazioni Ue-Turchia, il fronte libico, la guerra in Siria, il rapporto tra migranti e terrorismo. Tante emergenze, ma tante speranze. L’Europa supererà comunque questo momento difficile e garantiremo sicurezza ed una vita secondo i nostri principi. La risposta dei tre leader è stata unanime. Il vertice si è tenuto a Ventotene, per ripartire da dove si è cominciato. Si è invocato spesso lo spirito di Ventotene. Ma il celebre Manifesto oggi è ancora attuale? Continua a leggere

Ventotene, l’isola che non c’è

di Corrado Ocone

Matteo Renzi, Angela Merkel e François Hollande, un vertice  per tentare di costruire un’Europa nuova, dopo il terremoto Brexit: si è parlato di crescita, sicurezza, flessibilità, austerity, difesa, investimenti, giovani. E naturalmente le relazioni Ue-Turchia, il fronte libico, la guerra in Siria, il rapporto tra migranti e terrorismo. Tante emergenze, ma tante speranze. L’Europa supererà comunque questo momento difficile e garantiremo sicurezza ed una vita secondo i nostri principi. La risposta dei tre leader è stata unanime. Il vertice si è tenuto a Ventotene, per ripartire da dove si è cominciato. Si è invocato spesso lo spirito di Ventotene. Ma il celebre Manifesto oggi è ancora attuale? Continua a leggere

Voglia di politica
Voglia di partiti

 di Giuseppe Mazzella

Credo che la mia generazione – quella formatosi nella contestazione giovanile del ‘ 68 – abbia fatto un grande errore  nel 1992, circa  24 anni fa, sulla scia dei grandi scandali di “ tangentopoli” che portarono alla dissoluzione indiscriminata di tutta una classe politica a tutti i livelli, a promuovere, a sostenere, a cancellare, il sistema dei vecchi partiti del ‘900 – la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano, il Partito Liberale Italiano, –  le cui classi dirigenti avevano governato il Paese per circa 50 anni con “ formule di coalizione” con luci e ombre Continua a leggere

L’oro di Brexit

di Eduardo Palumbo

Prefiche, sibille e cassandre. Economisti, politici, europeisti di testa e di cuore. Vi ricordate i fiumi di parole  e le previsioni catastrofistiche sulla Brexit? Sembravano i Maya, la fine del mondo era vicina, tutti sull’orlo del burrone, ad un referendum sembrava segnata la sorte non solo del Regno Unito ma dell’Europa intera Continua a leggere

Figli, nipoti e cose turche

di Corrado Ocone

In Turchia lo chiamano rilascio condizionato. Il ministro della Giustizia, Bekir Bozdag, si è affrettato a dire che il governo turco non sta realizzando un’amnistia. La mossa a sorpresa è arrivata per decreto, come concesso dalla legge d’emergenza in vigore. Ma perché? Gli osservatori non hanno dubbi: per far posto in cella quei trentacinquemila che sono stati arrestati finora in seguito al fallito tentativo di rovesciare militarmente le istituzioni. La Turchia non finisce di sorprendere Continua a leggere

Prigionieri di un alcolritmo

di Antonio Arricale

Buon ferragosto, un corno. È da ieri notte che ho il mal dell’algoritmo. E mia moglie più di me. Dal primo settembre, infatti, rischio di rimanere nuovamente solo. Anzi, a rigor di logica già lo sono. Mia moglie, non più giovanissima anche se ancora molto bella, con doppia abilitazione (Diritto ed economia alle superiori e Scuola elementari) e alle spalle una vita da precaria della scuola (soprattutto nelle paritarie, dove lo stipendio – come si sa – è un optional) e un anno e mezzo di insegnamento a Firenze, da quest’accidente di algoritmo è stata assegnata all’ambito di Venezia Orientale Continua a leggere