di Franco Meda
Ognuno la pensa come vuole. Ci mancherebbe. Certo che vedere la figlia del ministro più importante del governo Renzi, quello dell’economia e delle finanze, protestare contro le politiche del governo, guidare la rivolta dei migranti ed essere schierata apertamente contro Israele ed a favore della Palestina, non può non destare impressione. Imbarazzo. Ad essere buoni
