Archivio dell'autore: Redazione

Il rottamatore statalista

di Piero Ostellino

L’Italia ce la farà mai a diventare finalmente una vera democrazia liberale? Personalmente ne dubito. Si è persa un’altra occasione di fare dell’Italia un Paese di cultura liberale inserito fra le democrazie liberali dell’Occidente. Anche il governo di Renzi si rivela un bluff statalista e dirigista quanto erano i governi che lo hanno preceduto e che lui avrebbe dovuto rottamare Continua a leggere

A mare con Salgari

di Mimmo Carratelli

A Capri i sindaci litigano per il traffico e per fare la pace deve intervenire addirittura il prefetto. A Ischia vogliono chiudere una scuola e c’è casino per l’ospedale, sotto il sole di luglio più di tremila persone sono scese in piazza per difendere il vecchio Rizzoli, la struttura sanitaria voluta da patron Angelo, cinema e giornali, imprenditore di altri tempi. Sarà una mia sensazione ma ovunque mi giro, da queste parti manca il sorriso. E allora sapete che faccio? Me ne vado all’isola di Sandokan, la terza più grande al mondo, un paese a cavallo dell’equatore con gli oranghi che hanno il dna simile a quello dell’uomo, dove si incontrano gli elefanti pigmei, le scimmie nasiche e le civette zibetto con la coda a strisce. Ed ancora la fattoria dei coccodrilli e il fiore più grande del mondo… Continua a leggere

Ischia è Ischia
Nonostante Ischia

di Giuseppe Mazzella

Da dove partire per spiegare il successo dell’isola d’Ischia fra le più importanti località turistiche del mondo? La più bella isola d’Europa secondo l’americano  Express Pubblishing con il suo “ sistema di accoglienza” e con il  “ superlativo trattamento nei suoi centri benessere” secondo l’ inglese “ The Telegraph”  ed ancora “ straordinariamente bella” secondo la svedese “ travelblogger” Daniela. Giudizi lusinghieri soprattutto dalla stampa di  lingua inglese che è la lingua del mondo globalizzato come ha scritto Maria Funiciello. E che dire dell’amore della Merkel che non conosce altra vacanza che non sia Ischia?  Continua a leggere

La ginnastica mentale

 di Paolo Isotta

Ancor oggi qualche reduce afferma che il latino è utile essendo “formativo”, ossia una “ginnastica mentale”: dunque, non avrebbe una ricchezza intrinseca ma sarebbe uno strumento.  In realtà il latino forma lo spirito e il carattere, forma l’animo e l’anima. Chi non l’ha studiato, non lo domina e non lo ama è privo del più formidabile strumento d’interpretazione della realtà, quindi ha con la vita un infinitamente più difficile rapporto. Ciò persino io scrivo nei miei libri Continua a leggere

Caffellatio & brioches

di Giovanni Pasàn

La domanda che rimbalza, forte e chiara, è una sola: continuerà la tanto decantata consuetudine napoletana del caffè pagato? Sai quando vai nel ber ti prendi un caffè che qualcuno ha offerto per il piacere di farlo ad uno sconosciuto? Ci riferiamo allo sbarco in Europa del “caffelatio”, disciplina particolare in gran voga in Thailandia, del caffè corretto al pompino. Ops, al rapporto orale Continua a leggere

Bin Ladèn, il custode della moschea

di Eduardo Palumbo

“S’hanno fatto a Bin Ladèn…” Il passaparola nella terra dei fuochi è stato repentino, simultaneo. Quel tunisino con la doppia faccia lo conoscevano quasi tutti nella zona, San Marcellino, patate e pistole, terra dei casalesi, le mani del clan di Zagaria, l’ultimo capozona, Arturo Pellegrino, “’o Papaccione” è stato arrestato un po’ di tempo fa. Continua a leggere

Scandalosa Rai. Renzi, di tutto di più

di Corrado Ocone

Nel nome del SI. Nel nome di Renzi. In pieno agosto, il mese dei golpe, il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto ha comunicato al Cda di viale Mazzini i direttori delle testate giornalistiche. Ghigliottina per Bianca Berlinguer e Marcello Masi, al loro posto Luca Mazza e Ida Colucci. Andrea Montanari prenderà il posto di Flavio Mucciante alla direzione dei giornali radio, Nicolettà Manzione va a dirigere la redazione Rai Parlamento sostituendo Gianni Sciopione Rossi. Confermati invece i direttori del Tg1 Mario Orfeo e dei Tg Regionali Vincenzo Morgante. E  l’atteso piano editoriale? Particolare insignificante. Il servizio pubblico ha pensato solo ad attrezzarsi per il SI al referendum costituzionale. Alla faccia del pluralismo... Continua a leggere

Lo spettro dei tycoon

di Emiddio Novi

Trump come Berlusconi. Analogia delle accuse. Trump ispirato da Putin e finanziato dai mafiosi russi. Berlusconi ispirato da Craxi e da Gelli e finanziato da Cosa nostra. Il capitalismo finanziario riconosce immediatamente quelli che non può comprare e contro di loro scatena la sinistra settaria e neo giacobina, la stampa e i media internazionali e la magistratura infiltrata, ricattata, controllata dai servizi segreti americani o dalla nebulosa mondialista turbo finanziaria Continua a leggere