Archivio dell'autore: Redazione

Generazione Chiaia

 di Mauro Ventura

“L’appartenenza a Chiaia, non ti molla più, come il profumo del latte materno, del primo bacio, della violetta antica”. Compii 18 anni a Roma, a scuola, la festa per la maggiore età fu mutilata dei miei amici di via dei Mille. Ho frequentato tutto il liceo tra la Salaria e Piazza di Spagna dopo un breve iniziale tentativo al Liceo Umberto. Le passeggiate dunque per Via dei Mille erano i miei respiri napoletani, le domeniche, non tutte, e i periodi di ferie scolastiche Continua a leggere

La dichiarazione di guerra

di Alberto Toro

Quando l’urna era ancora calda, Vincenzo Boccia con il governo degli industriali praticamente spaccato in due, appena eletto nuovo presidente di Confindustria, prometteva toni moderati e condivisione.” Si apre una stagione nuova. Le complessità che abbiamo di fronte non ci permettono il lusso di litigare all’interno: questa Confindustria riuscirà a costruire un percorso di evoluzione, continuità e di cambiamento. Riusciremo a costruire e a dare l’esempio di come si fa sistema”. Insomma quello che non era riuscito Squinzi, l’avrebbe fatto lui Continua a leggere

A carte scoperte

di Eduardo Palumbo

Salvini va da Donald Trump, l’uomo che ha sbaragliato tutti, democratici e repubblicani insieme. Berlusconi (congela Bertolaso) e va da Alfio Marchini, Arfio il palazzinaro che ha il pallino della politica e che onorando il padre voleva fare le primarie del Pd e, rifiutato, ora si ritrova come “indipendente” dall’altra parte, cioè nel centrodestra italiano. Denis Verdini va da Renzi, al Nazareno, per rifare il Patto, questa volta senza il Cavaliere (almeno per il momento) e per formalizzare ufficialmente il ruolo di Ala nell’ambito della maggioranza di governo, per chiudere la farsa dell’appoggio che c’è ma non si dice

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Codice & ormoni

 di Eduardo Palumbo

C’è un film nei nostri cinema “L’hermine”,  “La corte” (premiato per la migliore sceneggiatura alla Mostra del cinema di Venezia) che racconta di un giudice innamorato. Un film “pudico e lieve che non riesce però a irrobustire drammaturgicamente i temi messi in campo” come ha scritto Valerio Caprara. Eppure a volte basterebbe riscrivere quello che ci regala la cronaca… Continua a leggere

La lezione del Presidente

di Sandro Pertini

La retorica come sottolineava Alberto Savinio in “Sorte dell’Europa” “è un male endemico del nostro paese, è il male che inquina la nostra vita, la nostra politica, la nostra letteratura, è una delle cause principali, se non addirittura la principale, delle nostre sciagure.” Ed è esattamente così. Ed il 25 aprile è ormai una cascata di retorica poggiata su menzogne, falsità, reticenze e bugie dettate dall’opportunismo politico. Ed allora celebriamo la Resistenza con un articolo di quasi cinquant’anni fa, quello di Sandro Pertini sul Lavoro  il 25 aprile del 1968

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La delicata posizione della “missionaria”

di Franco Bechis

Recita l’articolo 46 del regolamento di Montecitorio: “I deputati che sono impegnati per incarico avuto dalla Camera, fuori della sua sede  , sono computati come presenti per fissare il numero legale.” Che cosa vuol dire? Che non sono in aula ma percepiscono lo stesso la diaria. Quella che viene pagata da tutti i cittadini. Valeria Valente, candidata a sindaco di Napoli del Pd, in un mese si è vista due volte alla Camera. Sempre in missione e, guarda caso, sempre a Napoli. E sapete a far cosa? Visitare la Chiesa del Carmine , incontrare gli esperti del Lupt , presentare la lista “Napoli Popolare” che la appoggia nella corsa a palazzo San Giacomo, presenziare al lancio della lista Cittadini per Napoli (che appoggia la sua candidatura), incontrare il mondo della scuola all’Hotel Costantinopoli, visitare l’ospedale del Mare E via via così. Sorge il dubbio che la Boldrini l’abbia mandata in missione anche per mangiare la pizza con Renzi… Continua a leggere