di Eduardo Palumbo
Ventisei coltellate al loro sindaco. Farsa Capitale vive l’ultimo capitolo, Roma colpita e affondata. Non hanno voluto commissariare la Capitale per evitare lo sputtanamento nell’anno del Giubileo, sono riusciti a fare di peggio. Conferma, fiducia, rilancio, scontrini, sfiducia, dimissioni, ritiro delle dimissioni, dimissioni in blocco. Olè. Ecco il Commissario. Chi aveva a cuore la reputazione di Roma è servito. Peggio di così neanche Nerone. Complimenti. Come al gioco dell’oca. Si torna al punto di partenza. Ricorsi storici. Le oche del Campidoglio. Continua a leggere
