di Eduardo Palumbo
Dopo dieci anni di sussurri e grida, incontri segreti e ravvicinati di un certo tipo, di giochi e doppio giochi, di alleanze segrete e palesi, compreso il Patto del Nazareno, finalmente Renzi e Verdini possono collaborare apertamente alla luce del sole e, soprattutto, senza l’ombra ingombrante di Silvio Berlusconi (forse: perché c’è chi sussurra che sia tutta un’operazione “concordata”…). Continua a leggere
