di Marco Catizone
Politique. Polemiche su Marino, le cene di lavoro erano in realtà incontri con la moglie al ristorante. L’unico pirla che parla di “cene di lavoro” alla moglie e poi le fa davvero e con la moglie. Continua a leggere
di Marco Catizone
Politique. Polemiche su Marino, le cene di lavoro erano in realtà incontri con la moglie al ristorante. L’unico pirla che parla di “cene di lavoro” alla moglie e poi le fa davvero e con la moglie. Continua a leggere
di Franco Di Mauro
Duecento uomini in più per la polizia, ripristino di 300 apparecchiature di video sorveglianza. Il ministro degli Interni Alfano ha inteso così sottolineare che “Napoli è in cima alle priorità del governo perché è una grande città che merita una grande risposta in termini di sicurezza”. A Napoli si spara ogni giorno. In queste ore in un conflitto a fuoco sono stati uccisi due banditi nel corso di una tentata rapina a Ercolano. In alcune zone (come Ponticelli e il rione Traiano, ma non sono le sole) un abitante su tre è pregiudicato. “La camorra è parte costitutiva della società a Napoli, questo è ormai un dato centenario” ha detto Rosy Bindi qualche giorno fa scatenando la reazione del sindaco De Magistris e del Governatore De Luca. Un dibattito aperto. Continua a leggere
di Giuseppe Mazzella
Premessa: La sigla Udc sta per “ Unione di Centro” ed è un piccolo “partitino” che si sforza di esistere dopo l’estinzione dei partiti storici della “prima repubblica”. Un “partitino” costituito dai reduci o orfani della ex-Democrazia Cristiana che si richiamano al “ popolarismo”. L’ Udc cioè affonda le sue radici nel Partito Popolare dei “ cattolici sociali” di Don Sturzo di circa un secolo fa. Mantiene una organizzazione nazionale con un segretario ed una a livello regionale con “ Commissari straordinari” ( come dire: i quadri sono inesistenti). Sono andato a Casamicciola respirare l’aria della vecchia Dc nei locali “ rattoppati” dell’ ex-Capricho de Calise dove c’era la “ festa nazionale” dell’Udc. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Quest’anno il Premio Civitas si è svolto nella straordinaria e prestigiosa cornice del Real Teatro di San Carlo di Napoli, il teatro più antico e più bello d’Europa. Le altre diciotto precedenti edizioni si sono sempre tenute a Pozzuoli essendo il Premio Civitas nato da un idea vincente di Paolo Lubrano, una manifestazione che nel corso di queste degli anni è andato a grandi nomi dello spettacolo da Sophia Loren a Ornella Muti, da Giancarlo Giannini a Lucio Dalla. Continua a leggere
di Giuseppe Mazzella
La prima cosa che mi ha colpito nell’elezione di Jeremy Corbyn a leader del Partito Laburista inglese è l’età. Ha 66 anni essendo nato il 26 maggio 1949 ed è membro della Camera dei Comuni da 32 anni. Ha visto cioè passare di tutto nell’aula di Westiminster in oltre trent’anni dove la Gran Bretagna è passata da politiche liberiste a quelle neoliberiste ed è stato sempre un politico di secondo piano nel fulgido periodo di Tony Blair, l’enfant prodige del “New Labour”. Continua a leggere
di Marco Catizone
“Più grande è il Potere, più pericoloso il suo abuso” (Edmund Burke)
“Il potere senza principi è sterile, ma i principi senza potere sono inutili. Questo è un partito di governo, e lo guiderò come un partito di governo”. (Tony Blair)
“Esiste un solo signore dell’anello, solo uno può piegarlo alla sua volontà ed egli non divide il potere!” (Gandalf il Grigio) Continua a leggere
di Mino Cucciniello
La conoscenza di Lino e Francesca nasce tanti tanti anni fa sulle passerelle di Miss Italia, il famoso concorso di bellezza, che vide la nostra bella festeggiata essere eletta prima Miss Capri e poi Miss Campania. Continua a leggere
di Paolo Ariete
Hanno vinto. Ma non hanno stravinto. Gli indipendentisti della Catalogna volevano essere come il Barcellona superstar ma non è ancora così. Certo un grande passo in avanti è stato fatto, gli indipendentisti hanno vinto le elezioni regionali catalane. Continua a leggere
di Giuseppe Mazzella
“Casa Ansa”, la storia dell’agenzia di stampa che ha raccontato le pagine più importanti del Paese. La vita del collaboratore e le esperienze del collaboratore di frontiera. Continua a leggere
di Carlotta D’Amato
Ha riaperto la casa chiusa più spiata che ci sia. E’ tornato il Grande Fratello, il “Nineteen Eighty-Four” della porta accanto, il grande occhio che riflette (ormai con molte diffidenze) il modo di pensare, agire, vivere dei giovani italiani (anche se non tutti sono tanto giovani). Quest’anno si gioca a coppie. Ed ecco al Gf i Tuccillo brothers, i due fratelli diversi della sciabola napoletana. Due scugnizzi. Continua a leggere