di Valerio Caprara
Bisogna attendere la messa in onda integrale della serie “The Young Pope”, che inizierà il 21 ottobre su Sky Atlantic per consolidarne una valutazione solida; cercando, però, di arginare per quanto ci riesca l’abuso degli aggettivi che nel caso di Sorrentino diventano –come succede quando s’esprimono i poeti- pleonastici all’istante, siamo convinti che raramente l’odierno spettatore (qualsiasi spettatore e non solo il cinechierico) sia messo in grado di provare una gamma di emozioni parimenti piena, acuta, insinuante, cruda e nello stesso tempo disinvolta e divertente
