di Mino Cucciniello
Nella suggestiva atmosfera della Chiesa dei Santi Prisco ed Agnello di Sant’Agnello di Sorrento, hanno felicemente coronato il loro sogno d’amore Lorenzo Spirito e Chiara Sangiuolo. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Nella suggestiva atmosfera della Chiesa dei Santi Prisco ed Agnello di Sant’Agnello di Sorrento, hanno felicemente coronato il loro sogno d’amore Lorenzo Spirito e Chiara Sangiuolo. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Nel fittissimo calendario di eventi organizzati in questi ultimi mesi negli spazi del glorioso Circolo del Tennis, sicuramente tra i più riusciti, grazie anche al suo glamour, è stata la festa di Bianca Pesante, che per festeggiare il suo compleanno ha riunito tanti tanti amici sulle terrazze ed intorno ai bordi della piscina. Continua a leggere
di Mino Cucciniello –
L’Albergo Vesuvio è stato il primo grand hotel ad essere costruito sul lungomare, e dal 1882 anno d’inaugurazione ospita nelle sue camere tutto il gotha internazionale che giunge a Napoli, addirittura durante il G7 del 1994 svoltosi a Napoli hanno soggiornato contemporaneamente ben tre capi di stato. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Il Grand Hotel Excelsior di Napoli ha compiuto centodieci anni e la famiglia Borselli, proprietaria dello storico albergo, ha voluto festeggiare questo importante traguardo raggiunto con una grande festa alla quale hanno partecipato tantissimi rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale della città. L’Excelsior, si andò ad aggiungere agli altri hotel già presenti su via Partenope, nella primavera del 1908, quando venne costruito il nuovo quartiere di Santa Lucia che si estese verso il mare con le nuove via Generale Orsini e via Nazario sauro. L’Albergo sia per la sua imponenza sia per la sua vicinanza a Palazzo Reale di Piazza Plebiscito , fu subito scelto da Casa Savoia, come residenza per i propri illustri ospiti di transito a Napoli. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
A distanza di circa due anni, Il Mattino, il quotidiano più importante del mezzogiorno d’Italia, torna al Teatro San Carlo per il premio Matilde Serao, che quest’anno è andato ad Azar Nafisi scrittrice iraniana ma di adozione americana. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Il Mamt, il museo della pace si trova in via Agostino Depretis angolo piazza Municipio, occupa cinque piani di un ala del palazzo dove c’era l’hotel de Londres e Ambasciatori, chiuso alla fine degli anni settanta, travolto dalla crisi del turismo che, purtroppo, in quegli anni coinvolse Napoli, sebbene l’albergo era tra i più grandi ed importanti della città. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Nell’ambito delle manifestazioni del Maggio dei Monumenti, è stata inaugurata all’hotel Renaissance Mediterraneo una installazione “polifonica” dell’artista napoletano Lello Esposito, che ha voluto così interpretare i corsi ed i ricorsi di storia di Giambattista Vico, al quale quest’anno è dedicato l’ormai pluridecennale maggio dei monumenti. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Dopo tante feste organizzate in casa, questa volta Santina Improta, per il gran numero di invitati, ha voluto festeggiare il suo compleanno nei saloni del Circolo Savoia. Tra amici di ieri di oggi storici e nuovi, tantissimi hanno aderito al gradito invito e sono voluti essere presenti a questo importante appuntamento della festeggiata, che per l’occasione ha indossato un bell’abito a tubino color rosa cipria che le ha esaltato il già perfetto fisico tanto da farla paragonare ad una sirena giunta sugli scogli di Santa Lucia proveniente dalla sua amata Filicudi. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
L’estate è prossima ed ecco che la Maison Bacarelli di via Carlo Poerio presenta la sua nuova collezione primavera – estate 2018 intitolata “Metropolis”, e per farlo sceglie come location l’Hbtoo, che si trova sulla spiaggia di Bagnoli tra l’isolotto di Nisida e Pozzuoli. Di fronte rimbalza fascinoso il golfo di Napoli con i suoi colori meravigliosi. E proprio una vera esplosione di colori è stata la sfilata proposta dalla griffe napoletana, che ha presentato una vasta gamma di modelli ad iniziare da quelli sportivi per proseguire con quelli da cocktail sino a quelli da gran sera e concludendo, come da consuetudine per ogni sfilata che si rispetta, con i tradizionali abiti da sposa. Continua a leggere
di Mino Cucciniello
Ci sono film che rappresentano una intera generazione, fotografano nitidamente un’epoca, esaltandone le aspettative, le problematiche sociali, le dinamiche, le speranze, le mode. Uno di questi, al di fuori di ogni dubbio, è stato La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever). Quel leggendario completo bianco, con gilet, pantaloni a zampa di elefante e camicia nera aperta sul petto, che John Travolta indossa nell’iconica scena di ballo con Karen Lynn Gorney sulle note romantiche di More than a woman dei Bee Gees, gruppo a non sempre stimato come si sarebbe dovuto, come si può dimenticare?