di Ottorino Gurgo
Fa bene Matteo Renzi a tenere per sé il doppio incarico di presidente del Consiglio e di segretario del partito o il mantenere la segreteria del Pd finisce per costituire, per lui, una sorta di piombo nell’ala ? Continua a leggere
di Ottorino Gurgo
Fa bene Matteo Renzi a tenere per sé il doppio incarico di presidente del Consiglio e di segretario del partito o il mantenere la segreteria del Pd finisce per costituire, per lui, una sorta di piombo nell’ala ? Continua a leggere
di Ottorino Gurgo
Se è vero – ed è indubbiamente vero – che gran parte dei mali dell’Italia dipendono dalla lentezza del suo apparato burocratico, dalla sclerosi e dalla lentezza di una pubblica amministrazione unanimemente considerata tra le meno efficienti d’Europa, bisognerà pur domandarsi quale sia l’origine di questo male oscuro che, cronicizzandosi, diventa uno dei principali freni allo sviluppo del nostro paese. Continua a leggere
di Ottorino Gurgo
Forse Matteo Renzi ha trovato un avversario con il quale gli sarà molto difficile spuntarla e che potrebbe rendergli ricco di spine il nuovo anno. Non è Silvio Berlusconi, alla guida di un gruppo politico che si rivela ogni giorno più debole, né Matteo Salvini, troppo ancorato alla sua matrice nordista per sfondare realmente sul territorio nazionale, né Beppe Grillo (o chi per lui visti i suoi propositi di abbandono della politica), né Pier Luigi Bersani con il suo seguito turbolento, rissoso e costituzionalmente votato alla sconfitta
di Ottorino Gurgo
Perché fu decisa la morte di Yeshùa il Nazareno? Hanan il grande patriarca, ormai ritiratosi dalla vita pubblica, consegna al figlio Gionata, appena divenuto grande sacerdote, un memoriale in cui spiega le vere ragioni che indussero il Sinedrio a sostenere presso Ponzio Pilato, Procuratore di Roma la condanna di Yeshùa. Continua a leggere
di Ottorino Gurgo
Travolti dalla valanga di notizie che hanno invaso le redazioni in quest’ultimo scorcio dell’anno, i media non hanno dedicato all’evento la rilevanza che merita. Ci riferiamo alla mancata elezione, da parte del Parlamento in seduta congiunta, dopo innumerevoli votazioni, dei tre giudici costituzionali indispensabili per garantire il plenum della Consulta.
di Ottorino Gurgo
Abbiamo letto e sentito molte parole nell’orgia di retorica che ha fatto da contrappunto ai commenti e alle analisi su quel che è accaduto a Parigi in quell’orrenda notte del 13 novembre e che, purtroppo, continua ad accadere in un’Europa colpita da un’offensiva terroristica senza precedenti
di Ottorino Gurgo
Sono in molti a ritenere che il “combinato disposto” della vittoria di Alexis Tsipras nelle elezioni greche e il sostanziale prevalere di Matteo Renzi nel braccio di ferro con la minoranza del suo partito in Italia, segni una svolta epocale nella lunga disputa che da decenni divide la sinistra tra i riformisti, impegnati a rinnovare il sistema e coloro che, invece, il sistema vorrebbero rovesciarlo dalle fondamenta. Continua a leggere
Un anno de “il napoletano”. Una piccola grande avventura cominciata con l’editoriale di Mimmo Carratelli, che aveva diretto l’edizione cartacea dopo Domenico Rea, sino alla partita di Uefa League del Napoli di Mimmo Carratelli. Un lungo filo di continuità. Continua a leggere
di Ottorino Gurgo
La congiura/ Un libro non da storico ma da giornalista, cercando di rispettare la regola che Indro Montanelli, il Maestro, mi insegnò dicendo che un giornalista ha soprattutto il compito di capire e far capire: soprattutto – aggiungeva con uno dei suoi paradossi – di far capire. Continua a leggere
Roma è città eternamente travolta da brame di potere, segnata da complotti, faide e tradimenti. Ottorino Gurgo, attento, scrupoloso, acuto osservatore della politica nazionale, questa volta non si è voluto occupare di Palazzo Chigi e Quirinale, uno sguardo al passato all’antica Roma. E con il fiuto del vecchio giornalismo d’inchiesta ecco “La congiura” (Edizioni Leucotea), la storia di un golpe fallito, un libro che riesce, nello stesso tempo, ad essere di storia e un romanzo-thriller. Un suggestivo racconto ricco di retroscena, intrighi ed aneddoti, una scrittura semplice ma accattivante che consente di approfondire, un’importante avvenimento storico, l’inizio della crisi che finì col travolgere l’impero romano. Continua a leggere