Archivio mensile:Luglio 2014

Gino, l’intramontabile

 di Franco Esposito

Nacque qui, ad un pensiero e mezzo da Firenze. Visse qui a lungo, Gino Bartali, Ginettaccio, il campione borbottone, l’eroe di guerra bigotto, uomo di fede e di sport, generoso anche quando contestava. Per lui “era tutto sbagliato e tutto era da rifare”. Raccolse in un libro i suoi attacchi verbali al mondo e allo sport impegnati in cambiamenti epocali. “Tutto sbagliato, tutto da rifare”, e ci vince il Premio Bancarella sport, a Pontemoli. Continua a leggere

Ciro Paglia e l’inceneritore napoletano

Perché riproporre vecchi articoli, reportage, interviste? Volando alto con Giorgio Manganelli, scrittore, giornalista potremmo dire che “una civiltà letteraria non è fatta di letture, è fatta di riletture”. Più semplicemente il ripresentare alcuni articoli rappresenta una grande opportunità. Un modo per scoprire giornalisti o protagonisti di un’altra generazione, di conoscere o ricordare fatti, dimenticati.  Continua a leggere

Travestiti da italiani

di Gianpaolo Santoro

La Fiat è americana, l’Alitalia degli emirati arabi uniti. La birra Peroni sudafricana, Galbani francese. La Bianchi, quella della biciclette di Girardengo, Coppi  e Gimondi svedese, la Ducati e la Lamborghini tedesche. Gancia è sovietica, Cinzano americana. Krizia cinese, Fendi, Gucci e Pomellato francesi. Valentino  è della famiglia araba reale del Qatar. Continua a leggere