“Sottomissione”, il libro dello scandalo di Michel Houellebecq. Il leader del partito “Fraternité musulmane” alla guida della Francia del 2022. Islamizzazione della Pubblica Istruzione e introduzione della poligamia. Continua a leggere
“Sottomissione”, il libro dello scandalo di Michel Houellebecq. Il leader del partito “Fraternité musulmane” alla guida della Francia del 2022. Islamizzazione della Pubblica Istruzione e introduzione della poligamia. Continua a leggere
di Giovanni Pasàn
“Diventeremo l’Eurabia. Il nemico è in casa nostra e non vuole dialogare”. Oriana Fallaci ci aveva avvisati, altroché se ci aveva avvisati. Siamo in guerra. Ma molti ancora non lo sanno. O, meglio, fanno finta di non saperlo.
di Mimmo Carratelli
Le pagelle di Cesena-Napoli. Hamsik faro del gioco azzurro, il Pipita non più nervoso e strenuo lottatore festeggia con una doppietta. Ora servono Callejon e Mertens al massimo. Continua a leggere
di Mimmo Carratelli
A Cesena (4-1) tornano i goleador azzurri. Doppietta di Higuain come in Supercoppa ma a digiuno in campionato da quattro turni, a segno Callejon dopo sei gare a secco e Hamsik che non segnava dal match col Verona (otto gare senza reti). La qualità dei maggiori protagonisti azzurri spegne l’aggressività del Cesena. Terzo posto in tandem con la Lazio, secondo attacco del campionato. Continua a leggere
di Michele Caccamo
La drammatica vicenda di Roberto Jerinò, 60 anni di Gioiosa Jonica. Morto il 23 dicembre 2014 nel carcere super moderno di Arghillà (Reggio Calabria). Continua a leggere
di Luisella Pescatori
Ma basta ‘na jurnata ‘e sole/ e quaccheduno ca te vene a piglia’/ ma basta ‘na jurnata e sole/ pe’ pote’ canta’…/ e come fai a non svegliarti in pace col mondo?
La sveglia mattutina è una questione delicata. È quella musica che spezza il sonno e all’improvviso accende la giornata. Capita quindi di potersela scegliere tra i mille brani presenti sul cellulare. Capita poi che uno scelga da anni la dolcezza delle tue note, e le parole di una delle tue tante Poesie. Ma oggi tu sei andato a sorridere di nuovo col tuo amico, Massimo Troisi.
Caro Pino, io scatenatissima fan ai tuoi concerti, io sono innamorata delle tue canzoni, da quando ho avuto abbastanza orecchio per capire che tu eri la differenza nella musica italiana, per la tua poesia integrata ad una ricerca musicale che mai ha tradito o disilluso le attese dei tuoi fans. Non voglio nemmeno lontanamente far credere di essere una che se ne intende di musica o di quel tuo soul che penetra sotto pelle, non so nemmeno molto della tua vita privata e non ho un calendario per scandire le tappe della tua vita, così come tu non seguivi le classifiche, io non seguo le riviste patinate.
Ma la mia anima ti ringrazia per la tua voce che ha riempito vuoti, e si è amalgamata alle bolle d’ossigeno, a volte amare, addolcendole. Ho un cassetto pieno di Cd dove puoi trovare di tutto e di più da Johnny Cash agli Spandau Ballet. Ma i tuoi, tutti i tuoi Cd sono fuori in bella vista come fossero complementi d’arredo. Un pezzo della mia vita. Se dovessi immaginare dove si è posata tutta la tua musica negli anni beh ti posso dire che è divenuta la pellicola avvolgente e protettiva della mia anima. Quando sono triste, ascolto le tue canzoni, quando sono felice pure, quando ho bisogno di musica anche e quando ho bisogno di Poesia, ci sei, anche tu.
E la tua “Putesse essere allero” la suoneria del mio cellulare per avere un pretesto in più per ascoltarti e alleggerire i toni delle chiamate entranti, le più pesanti e profondere allegria su quelle più serene. Sei e resti il numero uno del mio cuore musicale. Sei e resti il numero uno. Bellissimo il tuo recente duetto televisivo con Ranieri, la tua educata e composta, come si conviene ai grandi, ultima apparizione televisiva a capodanno. Un composto saluto a chi come me ti ama e sempre ti amerà.
di Mimmo Carratelli
Esiliata in Qatar, sopraffatta dalle feste di fine anno, soverchiata dal calciomercato invernale, la Supercoppa italiana è stata celebrata per pochi giorni non per la vittoria del Napoli ma per la sconfitta della Juventus cui i media hanno dedicato lo spazio maggiore alla ricerca appassionata dei motivi del flop di una vittoria annunciata. Continua a leggere
Napule è mille culure, Napule è mille paure. Napoli è mille dulure. Pino Daniele non c’è più. Il cuore ferito a morte, non ha più retto. Proprio come accadde per Massimo Troisi. Continua a battere forte per Pino il cuore di Napoli. E non solo. E proprio per questo per ricordare Daniele ci siamo voluti affidare a due non napoletani: Franz Krauspenhaar e Luisella Pescatori. Continua a leggere
di Ernesto Santovito
La rivincita di Obelix. E questa volta ha fatto tutto da solo, anche senza Asterix Il trionfo, la rivincita di Gérard Depardieu sul governo di François Hollande: la rottura, l’abbandono della Francia, la cittadinanza russa, la gogna, lo scherno. Il ripudio di quella gauche caviar che l’attore aveva per anni finanziato e sostenuto. Continua a leggere
di Valerio Caprara
“Si accettano miracoli” è la seconda regia di Siani dopo “Il principe abusivo”. Il film oltre che da Siani, è interpretato da Fabio De Luigi, Ana Caterina Morariu, Serena Autieri, Giovanni Esposito, Maria Del Monte, Paolo Triestino e Giacomo Rizzo. Continua a leggere