Archivio mensile:Marzo 2015

Il Giubileo
l’Ammiraglio e il Califfo

di Eduardo Palumbo

Ecco, ora la “frittata”, anche se santa, è fatta. Il Papa movimentista, il Papa rivoluzionario, il Papa moderno, il Papa amato da tutti, il Papa dei poveri, il Papa che non tiene conto della politica, il Papa che una ne fa e cento ne pensa, senza dire niente a nessuno, nel secondo anniversario della sua elezione, senza confidarsi con nessuno ha annunciato l’anno della “Misericordia”, l’inizio del cammino di “una conversione spirituale”. Continua a leggere

Vanoni e Napoli
Una ragione di più

di Mino Cucciniello

Era dalla primavera del 2009 che Ornella Vanoni non cantava a Napoli, perciò quando qualche giorno prima di Natale, in città sono stati affissi i manifesti che annunciavano che lunedì 9 marzo al teatro Augusteo ci sarebbe stata Ornella Vanoni con il suo spettacolo, per i tantissimi estimatori, della signora della canzone italiana, è scattata la corsa all’acquisto del biglietto per ascoltare dal vivo la bravissima cantante milanese. Continua a leggere

Il disservizio pubblico

di Ottorino Gurgo

Riformare il sistema radiotelevisivo è uno degli obiettivi che tutti i governi che si susseguono alla guida del paese e tutti i partiti si propongono di conseguire. Il perché è evidente. E’ convinzione largamente (e, probabilmente, non erroneamente) diffusa che chi controlli la televisione è favorito nell’acquisizione del consenso potendo, grazie a questo strumento, non diciamo manipolare, ma certamente orientare, le opinioni dei cittadini. Continua a leggere