Archivio mensile:Giugno 2015

La guerra santa di piazza Mercato

La storia del franco algerino Ryad Hannouni  aprì gli occhi a tutti e ci fece capire che il terrorismo islamico passa da Napoli, “lavora” a Napoli, organizza le sue mosse a Napoli. Hannouni fu arrestato dalla Digos il 2 ottobre 2010. E grazie al suo arresto, fu scoperta una cellula che aveva intenzione di compiere attentati in Francia: in dodici furono presi fra Napoli, Marsiglia e Bordeaux . Ha spiegato il magistrato Michele del Prete della Dda di Napoli che per lungo tempo si è occupato di antiterrorismo. “E’ accertato e provato che a Napoli si sono spesso create condizioni favorevoli per ottenere appoggi logistici, scambio di armi e documenti falsi. Sempre in collaborazione con la camorra ovviamente”. Molti i gruppi militanti islamici che hanno agito su Napoli: il gruppo Jamail Tal islam, il gruppo Gcim ( gruppo combattente islamico marocchino) e i militanti del Gia, gruppo islamico algerino. Ora una nuova storia napoletana. Un gruppo di jhadisti frequentatori della moschea di Piazza Mercato. Continua a leggere

L’uomo del male
A cui tutti volevano bene

di Valerio Caprara

Un metro e novantasei di terrificante presenza. Quando nel ‘58 gli spettatori attendono la prima apparizione dell’antieroe di “Dracula il vampiro” non s’aspettano che l’ingegnoso artigiano inglese Fisher, in piena sintonia con lo sceneggiatore Sangster adepto del romanzo di Stoker, intenda ripudiare mascheroni e truculenze dei precedenti americani. Continua a leggere

Giubileo & giubilati

di Gianpaolo Santoro

Ma che cosa avrebbe detto Giulio Andreotti vedendo la sua Roma ridotta in queste condizioni, in mano ad un pugno di straccioni peracottari, corrotti e corruttori, da destra a sinistra, lo schifo Capitale, la mucca da mungere, politici e burocrati che si vendono per un pugno di euro, la vomitevole industria della solidarietà, una città in balia di un mondo di mezzo cresciuto a Rebibbia? La città dei Papi e dei Presidenti, la grande bellezza, la dolce vita,. la città santa, la città universale. Roma città aperta. Alla mafia. Si, Roma ladrona.  Continua a leggere

Cinque schiaffi a Renzi. Pippo fa il Possibile

 di Daniela Iorio

Ricomincia da cinque. E prova da leader. Pippo Civati ha deciso di dare vita ad un nuovo partito. Il 21 giugno presenta Possibile, la sua nuova proposta politica. Il Pd di Renzi gli stava stretto da tempo, troppe ambiguità, un continuo gioco delle tre carte. E, soprattutto, non sta a sinistra. Cinque domande agli italiani per sfidare Matteo, l’amico di una volta.  L’abrogazione di alcuni punti dell’Italicum  (i capilista bloccati, le multicandidature, il secondo turno per l’assegnazione del premio di maggioranza) il demansionamento del job act e lo stop alle trivellazioni, basta trasformare il territorio in una gruviera. Cinque atti d’accusa al governo.

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Partito sospesi italiani. L’uovo di Pasquino

Psi, la sigla è carica di storia. Leggendaria. Ma nella riproposizione di De Luca e De Magistris, assume un contorno del tutto diverso. Partito sospesi italiani. Le poltrone da Tar o, meglio, quelli che se ne fregano della Severino. O, peggio, come ha detto lo sceriffo De Luca “di Severino conosco solo Mercato San Severino”. De Luca e De Magistris: Pasqua, Pasquino e Pasquetta. Il destino di Napoli e la Campania è un uovo di Pasqua, con tanto di sorpresa. Continua a leggere

Croazia e Italia
Arrivederci in Francia

di Mimmo Carratelli

Nell’irreale stadio di Spalato a porte chiuse, dopo i comportamenti razzisti dei croati nel match contro la Norvegia, la nona e imbattuta Italia (5 vittorie, 4 pareggi) di Conte, il ct fieramente al comando nonostante i rumors di Cremona, con una squadra un po’ rabberciata (senza Chiellini, Barzagli, De Rossi, Verratti, Florenzi, Zaza, Eder) coglie un meritato pareggio (1-1) contro la Croazia, identico risultato all’andata nel match di Milano. Il pareggio vale la garanzia della qualificazione delle due nazionali per la fase finale dell’Europeo 2016 in Francia. Continua a leggere