La storia del franco algerino Ryad Hannouni aprì gli occhi a tutti e ci fece capire che il terrorismo islamico passa da Napoli, “lavora” a Napoli, organizza le sue mosse a Napoli. Hannouni fu arrestato dalla Digos il 2 ottobre 2010. E grazie al suo arresto, fu scoperta una cellula che aveva intenzione di compiere attentati in Francia: in dodici furono presi fra Napoli, Marsiglia e Bordeaux . Ha spiegato il magistrato Michele del Prete della Dda di Napoli che per lungo tempo si è occupato di antiterrorismo. “E’ accertato e provato che a Napoli si sono spesso create condizioni favorevoli per ottenere appoggi logistici, scambio di armi e documenti falsi. Sempre in collaborazione con la camorra ovviamente”. Molti i gruppi militanti islamici che hanno agito su Napoli: il gruppo Jamail Tal islam, il gruppo Gcim ( gruppo combattente islamico marocchino) e i militanti del Gia, gruppo islamico algerino. Ora una nuova storia napoletana. Un gruppo di jhadisti frequentatori della moschea di Piazza Mercato. Continua a leggere
