Archivio mensile:Giugno 2015

Laudato si, augh!
Difendiamo madre Terra

di Giuseppe Merlino

L’enciclica verde, i nuovi comandamenti dell’ambientalismo. Principalmente è stata presentata così “Laudato si”, l’appello a “proteggere la casa comune”, controllando il surriscaldamento climatico e le “bombe” ambientali e, nello stesso tempo, la ricerca di nuovi modelli di crescita per i poveri del mondo “per uno sviluppo sostenibile e integrale”. Una “cittadinanza ecologica” per la cura del creato e uno sviluppo equo. Curiosità. Sembra di sentire parlare vecchi capi tribù come Geronimo o Toro Seduto. Perché l’unico popolo che si è battuto sino alla fine per difendere la Terra, sono stati loro: gli indiani americani. Continua a leggere

Roma capoccia
La rifondazione Pd

di Daniela Iorio

Roma capoccia, der mondo infame. Da Testaccio all’Eur, il cuore della Capitale, nel mondo di mezzo, quello della mucca da mungere e della Roma da “mangiare”: più del 25 per cento dei circoli del pd, il partito che governa la capitale, è marcio, dannoso, pericoloso perché “ prevalgono interessi particolari che sovrastano o annullano gli interessi generali, perché bloccano il confronto sui contenuti ed  emarginano gli innovatori”. Uno tsunami. Continua a leggere

Ventimiglia leghe sotto il mare

di Gianpaolo Santoro

Da una parte sta il bene. E dall’altra sta il male. E in mezzo c’è il mare. Già, ma qual è il bene e qual è il male? Da una parte Ventimiglia, l’ultimo pezzo dell’Italia negletta e vampirizzata, sofferente e malandata; dall’altra Mentone, il luccichio della Costa azzurra, Montecarlo e la Francia patinata e grandeur. E’ tutta Europa, l’Europa Unita, quella di Spinelli e Adenauer, quella che si fonda sui valori della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. Appunto.

Continua a leggere

Pitti, putti e puttanate

di Carlotta D’Amato

L’uomo offerto dalla rassegna di moda di Firenze è tutt’altro che elegante e tutt’altro che uomo. Non solo moda, ma la fiera dei bloggers, dei trend setters: un evento che coinvolge esclusivamente professionisti ed esperti del settore. Quest’anno la moda è “gender free”, senza vera e propria distinzione di cosa sia femminile e maschile, ma un abbigliamento più neutro che rende l’uomo meno maschio e la donna meno femmina. Continua a leggere