Archivio mensile:Marzo 2016

La destra maldestra

 di Ottorino Gurgo

Definire sconcertante lo spettacolo che la destra sta offrendo a Roma, è riduttivo. Si può dire che Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia non lascino passare giorno senza che dalle loro file non spunti una nuova candidatura alla carica di Sindaco della città e senza che su questa candidatura si scatenino polemiche roventi non soltanto tra queste tre forze (si fa per dire), ma anche al loro interno Continua a leggere

La leggenda del supereroe coatto

di Valerio Caprara

Anche chi ha perso ogni speranza nei confronti del cinema italiano potrà verificare che nelle sale è arrivato uno dei titoli più intelligenti, innovativi e divertenti degli ultimi anni: “Lo chiamavano Jeeg Robot” del quarantenne Gabriele Mainetti recupera lo spirito dei manga giapponesi degli anni ’70 e ’80 e le spavalde lezioni di fantasy impartite ai bambini e agli adolescenti di allora dalle maratone tv di Jeeg Robot, Goldrake e Mazinga, per tramandare la nuova leggenda del primo supereroe coatto di una cinica metropoli odierna Continua a leggere

Il politicamente scorretto

di Emiddio Novi

La destra populista ha vinto la guerra delle parole e delle idee. Ma non lo sa. Non se ne è resa conto. Dopo decenni di egemonia della sinistra sembrava impossibile una svolta del genere. Eppure c’è stata. E’ arrivata. Improvvisa, inaspettata, repentina. Si è abbattuta implacabile sul politicamente corretto e lo ha spazzato via, questo bonton mistificante e bugiardo Continua a leggere

Meno male che Apicella c’è…

 di Frank Cimini

Se il primo pagamento fu a Roma a Mariano Apicella il processo Ruby ter va trasferito da Milano alla capitale, dicono le difese. E non è roba da poco. Insomma con tutti i soldi che Silvio Berlusconi ha distribuito alle ragazze il destino degli atti verrebbe deciso dai quattrini dati a un maschio, l’ex parcheggiatore abusivo partenopeo (e parte napoletano direbbe Totò…) diventato cantautore per esclusivo merito del Cav ex Cav Continua a leggere