Archivio della categoria: Il Napoletano

Lo spuntino fantasia

E’ in arrivo la bella stagione e la creatività si scatena. Ecco allora un’idea multitasking per risolvere dall’antipasto al pranzo veloce allo spuntino in spiaggia.

Ingredienti
3 uova,
4 zucchine
100 grammi di bresaola
1 manciata di grana padano
basilico
sale

Affettiamo le zucchine, friggiamole in abbondate olio di arachidi e lasciamole asciugare su carta da cucina.
Nel frattempo sbattiamo le uova con un pizzico di sale, aggiungiamo il grana , il basilico spezzettato e le zucchine fritte.
Versiamo il composto in una padella non troppo grande precedentemente unta ( deve risultare abbastanza alta la frittata ), incoperchiamo e lasciamo cuocere a fuoco dolce per circa un quarto d’ora. Se alzando la frittata, vediamo che si è ben dorata su un lato, giriamola aiutandoci con un piatto e lasciamo dorare anche l’altro lato sempre a fuoco dolce.
Quando è pronta, mettiamola in un piatto e ricaviamo tanti cilindri con un coppa pasta.
Per servirla, sistemiamo la frittata al centro contornata da fette di bresaola condita con un po’ di olio E.V.O. e una spruzzata di limone ( a chi piace anche con il pepe )

Picierno, scontri e scontrini

 Giuseppina ottanta euro, due settimane di spesa e che dio ve la mandi buona.  Giuseppina la camaleonte, da Rutelli a Veltroni, a Franceschini, a Bersani e infine, per ora, a Matteo Renzi: cambia più correnti che gonne. Il giro del mondo del centro sinistra (da Margherita a Pd) in soli 33 anni (10 maggio il suo compleanno). Giuseppina la demitiana, il primo grande amore politico non si scorda mai, laurea in Scienze della Comunicazione  con tesi di laurea sul linguaggio politico di Ciriaco De Mita. Due legislature da deputata nominata, ora con le elezioni europee per la prima volta alla prova del fuoco del voto. E non solo.  Per la prima volta anche alla prova della ribalta, riflettori accesi continuamente.  La Picierno si getta a capofitto nella lotta. A volte anche troppo. Gli ottanta euro per la spesa, la polemica con Pelù e il rock lento, la gaffe sugli anziani. Aldo Grasso, il critico velenoso del Corriere della Sera ha scritto di lei. “Una volta in radio, parlando di un possibile accordo con l’Udc di Casini, ha teorizzato la politica del dolce forno. Forse voleva dire doppio forno   ma con 80 euro bisogna accontentarsi”. Continua a leggere

Anatomia della noia

Finisco di attendere. Sono diventato insensibile anche a questa stanza: per me è solo una debole fossa; potrebbe soffocarmi se diventasse l’aria di una grammatura più pesante.
Io non sono nulla d’altro, oltre ciò che sono, quello che immaginate di me è dovuto a una perfezione oleografica, una tra le tante, che tende a conferirmi delle eccellenze spirituali che non ho. Io, credeteci, vivo in una condizione sciagurata, con una pietra nella mente; senza che ci sia alcun valore sano, disponibile a richiamarmi.
Vigliacco anche il Demonio, perché egli lo sa quanto vorrei mi trafiggesse nel mio letto. Ma è irremovibile dal suo luogo: chissà non sia un altro inganno.
Ho il terrore di essermi interrotto.

24c8getVi dirò che anche il cuore lo sento minacciarmi che diventerà di vetro. Qualcuno mi ha coniato nell’assenza e ora è tutto falsato, incosciente, l’unica ipotesi che penso possibile è un maleficio. Non ho neanche nostalgia dei tocchi femminili, delle loro sensibilità fatate. Sono stato anche romantico prima che mi devastassero: qualcuna è riuscita a farlo con una precisione, che è naturale, definire scientifica. Bisognerebbe dubitare di tutto fino in fondo, ma con quale coraggio?
Dovrei avere della saliva, qualche muscolo funzionante o almeno una sua piccola costruzione. Sono invece finito in un letto di sabbie mobili, e la mia immensità si è raccolta nell’angustia.
E voi, là fuori, pensavate fossi un artista, un creatore di scritti necessari. Che uomini imbecilli che siete stati, a credere nella mia differenza. Sono come voi, prigioniero dell’imperfezione.
Vedete, ciò che non volete capire è che la Terra non ha nessuna intonazione con l’Universo, è una creazione oscura e penso anche segreta, affidata alla gestione del dio del male. Noi siamo elementi disgustosi e nell’infinito ci detestano tutti, hanno messo taglie su ogni nostra testa e ci trapianteranno come sfere orribili nel cosmo, Saremo tutti vinti, per fortuna anche le nostre preoccupazioni. Immaginate, un immenso ospizio lasciato a girare nel cielo, come fosse il pianeta degli ossari. Sarebbe riconoscere con saggezza che siamo stati un errore di Dio. Sì, lo so, sono annoiato pazzo furioso. Ma piuttosto che lavorare per la vostra realtà, rimango coricato, e per paradosso non sognerò.

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non lasciatemi finire tra gli altri come me ne fossi andato lontano
o in quanto di definitivo sappia dire la nostra assenza
io l’ho detto alla terra ed eravate adolescenti
fa’ che i miei figli sappiano baciarmi
che abbiano forze armate per difendermi
che io possa piangere nel vederli capeggiarel’Amore
ed essere nessuno o praticamente tutti
il mio cuore pieno di salute ma ho paura di noi stessi
della nostra parte umana di certo sempre dell’uomo che sa abbandonare
voi figli lo sapete io voglio ancora sposarvi
ma facciamolo in tempo prima che io sia in un muro di fiori e davvero poco bello

(inedito tratto da “Pertanto accuso”)

 

Artisti a tutto tondo. Anzi Rotondi

 Le loro opere sono esposte in tutto il mondo. Sono artisti noti e rispettati e rappresentano, anche se in modo diverso, dei punti fondamentali per l’arte contemporanea. Pochi sanno, però, che sono tutti di Rotondi o, in due casi, hanno deciso di trasferirsi e creare nel piccolo centro caudino. E così, per una misteriosa ma anche fortunata coincidenza, i loro laboratori si trovano tutti, non solo nello stesso paese, ma addirittura nella stessa strada. Continua a leggere

La spada nella torta, 100 ma non li dimostra

 Arrivare a cento anni non è da tutti, cosa che invece lo è stata per Aurelio Buccafusca, che oltre a raggiungere l’agognato traguardo, lo ha fatto anche raggiungendolo in splendida forma, tanto da indurre i suoi tre figli: Otto con Rossella, Alessio con Orathaj e Roberto ad organizzare una colazione per festeggiare il centesimo compleanno del loro papà, provvedendo ad inviare ad oltre duecento persone un invito , sul quale era scritto “100 anni di Aurelio Buccafusca a cavallo tra due secoli”. Continua a leggere

Il presidente della Mostra fa ballare tutti

Dopo il brioso ed allegro concerto di capodanno, il Teatro Mediterraneo è stato riaperto mercoledì dell’altra settimana, ad un pubblico pagante,  per ospitare il concerto del cantautore Riccardo Lopez, che ha presentato agli spettatori napoletani la sua ultima fatica musicale intitolata One Day, che in seguito diventerà un cd  prodotto con il ricavato dell’incasso della serata. Continua a leggere