Archivio della categoria: prima-pagina

Il cinese e il fiume

di Gianpaolo Santoro

Siediti sulla riva del fiume, vedrai passare il cadavere del tuo nemico, recita un antico proverbio cinese. Ma il nostro cinese, di aspettare non ci pensa proprio. Ha sbattuto la porta e se ne andato dal Partito che insieme ad altri 44 ex comunisti ed ex democristiani aveva fondato otto anni fa. E’ troppo. Cofferati ritiene che si sia superato ogni limite in Liguria. Le primarie sono state una truffa. Un imbroglio. Inquinate. Il Collegio dei garanti del Pd ha annullato il voto in tredici seggi (su altri due ancora si indaga) 3928 voti cancellati. Ma ha convalidato lo stesso la vittoria di Lella Paita che ha il cuore che batte per Matteo. Non siamo più il partito del tafazzismo ha sentenziato il segretario-Premier. Ed è calato il sipario. Continua a leggere →

Buon Natale Napoli

           di Lidio Aramu

Per chi avverte dentro di sé lo spirito cristiano del Natale è inevitabile che l’attesa, il Tempo di Avvento, coincida con la preparazione alla solennità dell’evento, nel quale si ricorda la venuta del Figlio di Dio fra i comuni mortali e si testimonia la propria fede nel ritorno del Cristo alla fine dei tempi. Continua a leggere →

La guerra del Papa

di Gianpaolo Santoro

Poco più di cento giorni fa il Papa è andato in Corea del Sud. Per la prima volta un aereo con a bordo il Vescovo di Roma aveva avuto il permesso di sorvolare la Cina (la Santa Sede non ha relazioni diplomatiche con la Cina dai tempi di Mao Tse-tung). Erano quindici anni che il Pontefice mancava dall’Asia. Segnali di distensione in tempo di Jihad? Macché. Mentre Papa Bergoglio atterrava all’aeroporto militare di Seul come benvenuto la Corea del Nord lanciava tre missili a corto raggio dalla costa orientale nel Mar del Giappone. Continua a leggere →

Quando l’uomo del Colle dice basta

di Gianpaolo Santoro

L’uomo del Colle ha detto basta. Il supplemento d’avventura al Quirinale ormai è agli sgoccioli, ancora un paio di mesi e poi ricchi balli e cotillon. E questa volta non sono spifferi di fine anno, i quirinalisti più informati hanno confermato l’addio. Re Giorgio abdica, ormai è deciso. E’ andato a sussurrarlo anche a Papa Francesco, teniamo famiglia una benedizione non fa mai male. Continua a leggere →