Archivio della categoria: prima-pagina

Occhio di falco ed occhi chiusi

 di Gianpaolo Santoro

Gioco, partita, incontro. Siamo in un mondo di matti. Senza memoria. Ciclicamente riscopriamo vecchie degenerazioni, le spolveriamo, le aggiorniamo un po’ e gridiamo allo scandalo. C’è sempre qualcuno pronto a stupirsi, a spostare più in alto l’asticella dello sdegno. Anche nello sport. Anche nel mondo delle scommesse. Come sta succedendo oggi nel tennis. Continua a leggere →

L’euroubiquità

 di Giovanni Pasàn

In tanti si chiedevano che cosa spingesse ad andare a Bruxelles e Strasburgo, in un europarlamento che si occupa  del raggio di curvatura delle banane, del diametro dei cetrioli e dell’uso delle  camicie da notte, tutti argomenti scottanti a cui sono state dedicate ore e ore di dibattiti dagli eurolegislatori. Ed ecco allora che il rapporto diffuso da  Transparency International  ci offre uno spaccato completamente diverso, una chiave di lettura particolare e, senza dubbio, istruttiva. Continua a leggere →

Il pullover del potere

di Gianpaolo Santoro

Quando si dice il destino. Nel giorno in cui Milano è attraversata dai metalmeccanici della Fiom di Landini, lo zoccolo duro del sindacato, che minaccia di occupare le fabbriche rigettandoci indietro di trent’anni, nel giorno in cui il Senato vota una delega tanto ampia quanto bianca a Renzi per disciplinare, regolamentare, inventare e costruire il nuovo mercato del lavoro, il cosiddetto  Jobs Act nel giorno in cui insomma il Paese si divide ancora sull’ideologizzato inutile totem dell’articolo 18 rispolverando i vecchi conflitti di classe, i padroni e gli operai, ecco che come d’incanto l’uomo che ha sconvolto in Italia in buona parte le relazioni industriali annuncia che il suo compito è finito e che alla fine del suo mandato quinquennale lascerà.

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Forza Pd

di Gianpaolo Santoro

Ricordate  Il  codice Stravinci  (http://ilnapoletano.org/2014/08/il-codice-stravinci/) quando cercammo di descrivere un pezzo di recente storia italiana grazie ai retroscenisti, coloro che raccontano la cosiddetta politically incorrect, quella sussurrata e che non si può dire, a volte fantasiosa, a volte romanzata ma, non per questo, del tutto inventata. E non solo perché  A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…  come diceva Giulio Andreotti, ma perché di questo si parla, si discute, ci si confronta, si fantastica, nelle stanze del potere. E, soprattutto, in quelle affianco. Continua a leggere →

L’etica al caviale

di Gianpaolo Santoro 

La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo. E certe volte assomiglia molto alla prima diceva Ronald Reagan che era un politico saggio, con le idee molto chiare. E faceva politica in un Paese schematico, Conservatori da una parte, Democratici dall’altra. Se l’avesse fatta in Italia, probabilmente fra la politica e la più antica professione del mondo non avrebbe fatto alcun distinguo. Continua a leggere →