di Carlo Paolo Visconti
Prendi il superconcorso voluto dal ministro Franceschini per designare, tramite valutazione di una commissione presieduta dal presidente della Biennale Paolo Baratta, i 20 direttori dei maggiori musei italiani; mettici l’immancabile dose di retorica renziana sulla parità di genere (10 e 10, un bel vantaggio per gli uomini che in questo settore sono minoritari), aggiungici un bel po’ di provinciale ambizione per la creazione di un ministero ed un sistema museale global, (sono 7 gli stranieri), spolveraci un po’ di politically correct che fa tanto anglosassone, sbandiera la volontà di far ritornare a casa alcuni cosiddetti cervelli in fuga (sono 4) ed ecco che la maxifrittata dei Musei è fatta. Continua a leggere →