di Ernesto Santovito
Venticinque anni fa abbiamo speso 1.250 miliardi di lire, una sbarazzina Gianna Nannini cantava “notti magiche” ed un giovane Luca Cordero di Montezemolo doveva consegnarci un’Italia mondiale, almeno nelle strutture sportive. Ma, ahimè, Italia ’90 è stata archiviata come il campionato mondiale dello spreco e delle ennesime occasioni perdute. L’emblema è il San Paolo. Continua a leggere
