Archivio mensile:Gennaio 2017

L’enigma legge elettorale

di Ottorino Gurgo

 E’ fuor di dubbio che il problema dei problemi della politica italiana sia la riforma della legge elettorale. E’ ormai prossima la decisione della Corte costituzionale sull’Italicum e, non appena la sentenza tano attesa verrà resa nota,  le forze politiche dovranno mettersi all’opera per dar vita ad una riforma del sistema di voto che consenta ai cittadini di recarsi alle urne entro giugno. Continua a leggere

Grillo Mao

di Emiddio Novi

Le tarantelle di  Grillo e dei suoi followers dovrebbero indurre a qualche riflessione sui milioni di elettori che nonostante tutto lo seguono, lo votano e credono possibile affidare il futuro del Paese a una setta di forsennati smanettatori che vivono nella virtualità digitale. Nel M5S domina la logica di appartenenza delle guardie rosse della rivoluzione maoista. In Cina centinaia di milioni di giovani agitando e memorizzando il libretto rosso di Mao fecero fuori tutta la vecchia classe dirigente comunista accusandola di deviazionismo borghese. Il risultato di quella follia collettiva si è visto dopo poco più di trent’anni. Continua a leggere

Ma i Bastardi di Gomorra…

 di Valerio Caprara

E’ in linea con il canone e il gusto tipico Rai/Mediaset, è un giallo rigorosamente vintage, è per adesso premiatissimo dall’audience. Ma chiunque abbia deciso di concedersi una tranquilla escursione critica al termine della prima puntata della serie I bastardi di Pizzofalcone tratta dai bestseller di Maurizio De Giovanni e andata in onda lunedì sera s’è ritrovato sgraziatamente tirato per la giacca da manipoli di feroci tifosi e incontenibili duellanti. Continua a leggere

Una grande seduzione
chiamata Vargas Llosa

di Paolo Isotta

Mario Vargas Llosa è un grande della letteratura mondiale e ha dato grandi prove della sua profondità tragica, oltre che della sua finezza di pensatore. È un politico coraggioso e amante della libertà. palermitano, essendomene la notizia sfuggita. Ha ricevuto il premio Nobel ma non è colpa sua. Ma è straordinario che a ottant’anni si possa scrivere un romanzo come questo Crocevia.  Esistono scrittori capaci di darti una gioia quasi fisica per le storie che inventano e per come le raccontano. L’emblema di questa categoria è per me Mario Soldati. Continua a leggere

Il freddo dentro

di Emiddio Novi

A leggere i giornali sembra che i senzatetto vogliano morire assiderati. Quelli che dovrebbero salvarli dal grande gelo affermano che loro si impegnano per dar un riparo. “Ma molti rifiutano l’aiuto”. Insomma i sette morti di questo freddo siberiano se la sarebbero cercata.  Questa società egoista e avida non vuole essere afflitta da complessi di colpa.  Continua a leggere

ScappaNapoli

di  Elisa Murgese

“Tu a chi paghi?”, sentiva ripetere dai suoi amici imprenditori. Così, per evitare di cadere nel vortice in cui l’estorsione viene percepita come la regola, Gaetano Serrano aveva accantonato il pensiero di seguire un progetto in proprio. “O’ Napulitan se fa sicc ma nun more” (“il napoletano dimagrisce, ma non muore”). Ed ecco il giovane di Capodimonte mettere in pratica l’arte di arrangiarsi: venditore nei mercati rionali e poi di assicurazioni, muratore, operaio in fabbrica, cameriere, aiuto fotografo ai matrimoni. Continua a leggere

Overdose zuccherina con Siani

di Valerio Caprara

Mettiamola così: da una parte l’uomo dagli occhi azzurri e l’espressione malandrina e l’attore padrone della battuta e della scena, il personaggio mai volgare, un po’ comico e un po’ romantico, il vendicatore nazionale del botteghino perduto e il beniamino della napoletanità che sta per officiare nel tempio del San Carlo lo spettacolo scritto con Maradona e interpretato dallo stesso in memoria e onore dello scudetto vinto dagli azzurri; dall’altra i critici che passano per essere astrusi, arcigni e invidiosi del successo. Continua a leggere