Archivio mensile:Marzo 2018

L’uovo Airc

di Mino Cucciniello

La Santa Pasqua è alle porte e l’Airc  – associazione italiana per la ricerca sul cancro, anche quest’anno ha organizzato la tradizionale vendita delle uova pasquali, contribuendo con il ricavato della serata all’importante fine. Con la presidentessa del Comitato Campania Gloria Frezza di Sanfelice, c’erano la vice presidente Roberta Buccino Grimaldi ed i consiglieri Marco Salvatori, Gabriella Minchiotti, Sergio Cappelli, Patrizia Pignata, Adriana Angiuoni, Maria Teresa Viti e Giuliana Gargiulo tutti impegnatissimi a ricevere i tantissimi amici che anche quest’anno non sono voluti mancare all’appuntamento primaverile per portare il loro sostegno all’Associazione. Continua a leggere

No, non erano fascisti rossi

di Giuliano Ferrara –

Ho saputo che era stato rapito nell’atrio della Federazione comunista di Torino, di ritorno da un viaggio a Roma per una riunione alle Botteghe Oscure. Sono passato davanti a via Caetani, che dalle Botteghe Oscure è a due passi, la mattina in cui i suoi assassini l’hanno depositato come un agnello in una Renault rossa, perché andavo a prendere il tassì per Fiumicino tornando a Torino dove vivevo e lavoravo come dirigente comunista e responsabile dell’antiterrorismo. Erano passati cinquantacinque giorni, il tempo dell’unica vera tragedia nazionale vissuta dalla mia generazione. Continua a leggere

Il suicidio della pacificazione

di Emiddio Novi

La grande finanza, come i Cinquestelle, sogna una società anestetizzata dal reddito di cittadinanza. Grillo propone una società senza lavoro perché, dice, abbiamo una capacità produttiva che è di gran lunga superiore alle nostre necessità “. E allora nel nostro futuro ci saranno, secondo Grillo, due società. Ci sarà la minoranza di quelli lavoreranno e saranno produttivi. Poi, tutti gli altri, che vivranno di assistenza. Continua a leggere

Le rughe di Silvio

di Ottorino Gurgo – 

 Era inevitabile che al centro dell’attenzione post-elettorale fosse la clamorosa sconfitta del Pd con le conseguenti dimissioni di Matteo Renzi dalla segreteria del partito. Ma c’è un’altra sconfitta, provocata dal risultato delle urne che, pur non attirando in egual misura l’attenzione dei media, va sottolineata ed è destinata ad incidere considerevolmente nei futuri sviluppi della situazione politica: è quella di Silvio Berlusconi. Continua a leggere

Una bellezza senza Fondi…

 di Mino Cucciniello –

 Via Medina prende il nome dal viceré spagnolo Ramiro Felipe Nunez de Gurman duca di Medina, l’uomo che nel XVII secolo decise di progettarla e realizzarla. La strada è quella che da piazza Municipio conduce all’incrocio con via Sanfelice, via Diaz, via Monteoliveto, e sebbene non molto lunga ci si trovano quattro bellissime e monumentali chiese, un quadrilatero delle meraviglie: l’Incoronata, San Giorgio, San Diego, e quella dei Turchini. Continua a leggere

Il vile & L’inchino

 di Adolfo Mollichelli –

E’ indice di stupidità ritenere di avere una risposta per ogni domanda ed è indice di saggezza trovare una domanda dopo una risposta (Milan Kundera). E si dice anche che giornalisticamente è un dovere porre delle domande ed è cortesia rispondere. Lascio un po’ tutti a riflettere sulla celebre frase del grande scrittore ceko. Continua a leggere

Salvini, Di Maio e il bluff

 di Emiddio Novi –

Salvini deve chiudere in un angolo i Cinquestelle. Lo può, lo deve fare. I grillini sono un partito finto sovranista, finto populista, finto eversivo. È un prodotto del mondialismo arancione. Come Occupy Wall Street, Podemos, Tsipras e altri movimenti simil populisti. È un mix di militanza sinistra, di parole d’ordine della destra populista e di una flessibilità inciucista e truffaldina. Continua a leggere