Archivio dell'autore: Redazione

Avanti populisti, alla riscossa…

di Emiddio Novi

Dopo la scissione del Pd s’è aperta un’autostrada per portare al potere i populisti italiani. Banchieri, lobby delle multinazionali e saccheggiatori francesi, tedeschi e cinesi sono impauriti e con i loro giornali e media spingono per una ricomposizione della rottura; si sono accorti che Renzi  col suo delirio di onnipotenza sta facendo il gioco persino di Berlusconi.

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Bandiera rissa trionferà

di Gian Antonio Stella

«E si combattono non come un popolo imparentato, non come avversari prossimi, ma come nemici estranei, di stirpe straniera, infierendo reciprocamente con tanta crudeltà…» Fatta la tara a tutte le differenze di epoca e di gravità, lo scontro nel Pd ricorda davvero, almeno un po’, lo sconcerto del biografo di Federico Barbarossa, Rahewino, davanti all’ostilità che divideva fra loro le genti lombarde: ma come possono odiarsi tanto? Certo, lo scontro non riguarda tutti. Anzi, sono in diversi gli uomini di buona volontà che ci provano, in questa che potrebbe essere l’ultima assemblea del partito, a trovare una mediazione. A implorare gesti di apertura da una parte e dall’altra. Niente da fare. «Ormai c’è troppo rancore. Troppo…», sospira Luigi Berlinguer. Continua a leggere

Squitieri, il regista ingombrante

di Marco Giusti

Nei suoi film migliori, I guappi, Camorra, L’ambizioso, Il prefetto di ferro, Pasquale Squitieri, regista fortunatamente non inquadrabile in nessuna delle solite categorie all’italiana, scomparso dopo una debilitante malattia a 79 anni, aveva saputo unire mondi, umori e interessi del tutto diversi. Noir, poliziesco, film d’impegno civile, western sempre con un occhio alla spettacolarizzazione, al cinema per il cinema, e uno al racconto del reale. Continua a leggere

Gli Stati Uniti del Sud d’Europa

di Iolanda Siracusano

Globalizzazione. Sembrava la parola magica, la risoluzione di tutti i problemi, il superamento delle ideologie sostituite dal Mercato. L’economia della globalizzazione, la vampirizzazione dei mercati. I più forti diventano sempre più forti, i più piccoli scompaiono. Inevitabilmente. La forbice fra ricchi a poveri allargata a dismisura, mai c’era stato tanto divario. Il risultato è che otto uomini da soli guadagnano quanto metà della popolazione globale. Continua a leggere

A Madrid la notte uccide i sogni

di Ernesto Santovito

A Madrid nessuno va a letto prima di avere ucciso la notte… scriveva Ernest Hemingway. Questa sera avrebbe corretto in prima di uccidere un sogno. Già, perché dopo una manciata di minuti il sogno sembrava vero, Lorenzino aveva ascoltato il consiglio di Cassano (non alzare lo sguardo al Bernabeu, guarda il campo…) ed aveva solo guardato il pallone e la porta, e che importava se stava lontano un bel po’, che cosa sono trenta metri quando hai dentro la forza di un sogno, la fame dell’impresa, Navas laggiù era solo un puntino verde, ma stava dieci metri avanti, troppo avanti, ed allora eccolo Lorenzino impattare il pallone con un tocco da scugnizzo, un destro dalla traiettoria lunga, ampia, felpata il pallone rimbalza e poi finisce in rete. Continua a leggere

I blancos e i neri, il giorno più lungo

 di Adolfo Mollichelli

Il giorno più lungo. L’attesa. Trent’anni dopo. Il principe e il povero. Sfida all’Ok Corral. Una giornata particolare. Scegliete voi il titolo che più v’aggrada. In attesa che sul palcoscenico del Bernabeu gli attori recitino la loro parte. Entusiasmo alle stelle (diecimila napoletani nel tempio del calcio madrileno),voglia di esserci, speranza e scaramanzia, sogno ad occhi aperti e, sinceramente, non vedo l’ora che arrivi questa sfida di Champions perché non se ne può più di parole, parole, parole come cantava la grande Mina. Continua a leggere

Venezuela a pane e acqua

di Carlo Alberto Paolino   

Prende posizione sulla situazione venezuelana  anche il nuovo presidente degli Stati Uniti d’ America Donald Trump, definendo il paese latinoamericano come un posto meraviglioso ferito mortalmente e terribilmente dal socialismo imposto prima da Chavez e poi dal suo vice, l’attuale presidente Nicolás Maduro. In  un meeting  a  Miami  Trumpp ha elogiato i Latinos ed ha detto  che continuerà ad aiutarli ad essere persone libere ed a combattere con loro decenni di socialismo che hanno condotto la Repubblica Bolivariana ad una crisi profonda e per molti, irreversibile. Continua a leggere

La scimmia nuda balla a Sanremo

di Iolanda Siracusano

Francesco Gabbani, metà uomo e metà scimmia ha vinto con “Occidentali’s Karma” la 67esima edizione del Festival di Sanremo. Sul podio salgono anche Fiorella Mannoia con “Che sia benedetta”, secondo posto, ed Ermal Meta con “Vietato Morire”, terzo posto. Il Premio della Critica va ad Ermal Meta, mentre a Fiorella Mannoia il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” e Miglior Testo. Ad Albano è andato il meritatissimo Premio per l’arrangiamento. Continua a leggere

Se questo è un Festival

di Iolanda Siracusano

Il Festival di Sanremo 2017 chiude finalmente i battenti per la gioia di quanti da anni seguono l’evento musicale dell’anno e ogni anno rimangono sempre più delusi dal livello delle canzoni in gara che ormai sembra la finale in differita del talent Amici di Maria De Filippi. Perché la sensazione è questa:  le canzoni che arrivano illese fino all’ultimo sono canzoni tutte uguali, piatte, scritte con la stessa ispirazione con cui si scriverebbe una lista della spesa Continua a leggere