Archivio della categoria: Il Napoletano

Il “mostro” del nord
la coscienza è pulita…

di Gerardo Verolino

Il leader della Lega Nord, Salvini posta sul suo profilo facebook, ripreso poi da tutti i giornali, un selfie con alcuni calciatori della squadra di calcio partenopea, Insigne e Callejon e col vicepresidente del Napoli Edoardo De Laurentiis. Salvini era a Castelvolturno per una manifestazione politica e si è ritrovato nello stesso albergo della squadra azzurra. Immediatamente, una parte della rete esonda indignazione (Salvini sette anni fa girò un video come tifoso del Milan di sfottò ai napoletani) mentre qualche rappresentante della stampa scrive articoli di fuoco contro l’odiato nordista. Continua a leggere

Il meraviglioso mondo di Mino

di Paolo Ariete

A distanza di tre anni esatti dalla presentazione al Teatro Politeama del suo libro ” I Ricordi della mia Napoli”, ancora una volta Mino Cucciniello mette in vetrina alcuni dei tanti suoi ricordi e questa volta lo fa con una vera e propria mostra intitolata “50 anni di giornali”, con la quale espone quarantotto pagine di quotidiani o riviste contenenti sue interviste, foto o recensioni delle tante feste  organizzate da lui nel corso di questi cinquant’anni. I giornali esposti sono stati scelti, tra l’immensa raccolta,  dalla giornalista Anna Paola Merone  ed hanno attirato l’attenzione dei tantissimi presenti che hanno cercato  di ritrovarsi menzionati nei vari articoli, ma anche per attestare leggendo gli altri contenuti nelle pagine esposte quante cose fossero mutate in tutto questo tempo come per esempio le tante sale cinematografiche che non ci sono più in città, insomma un vero e proprio spaccato di costume tutto napoletano. Continua a leggere

L’Eco delle gaffe

di Gerardo Verolino

Dopo aver fatto l’ennesima brutta figura affermando che avrebbe incontrato all’estero i suoi “alter ego” (ma l’elenco degli sfondoni è lungo: dal collocare il dittatore cileno Pinochet in Venezuela al confondere il sociologo Luciano Gallino con lo psicologo Gallini, dallo sbagliare per tre volte di seguito il congiuntivo nella stessa frase all’esibirsi in un discorso in inglese alla Kennedy’s School che neanche Alberto Sordi “Meniconi” dell’americano a Roma, ma la lista va continuamente aggiornata) all’onorevole gaffeur di Maio, un ispirato Goffredo Buccini, sul “Corriere della sera” ha consigliato di insistere con gli strafalcioni per darsi un’immagine familiare e rassicurante, applicando alla lettera la  teoria dell’uomo qualunque di Umberto Eco-esplicitata nel celebre “Fenomenologia di Mike Bongiorno”- per diventare un’icona pop come il presentatore italoamericano. Continua a leggere

Patty Brava

di Valentina Colosimo 

La nonna si chiamava Maria. Non c’è più da tanti anni ma il suo spirito aleggia in questa casa. “Mi fa cose pazzesche. Un giorno mi ha aperto il guardaroba e ha buttato tutti i vestiti per terra. Oppure se gli sta simpatico qualcuno gli prende il cappello – non posso fare nomi, eh – e glielo fa ritrovare a Verona. Poi mi sposta gli oggetti di continuo». Si diverte? «È il suo modo per farmi sentire che è ancora vicina a me. E poi dicono che quando muoiono, le persone scompaiono…” Continua a leggere

La meglio gioventù di Spacey

 di Gerardo Verolino –

 Prologo. L”attore Anthony Rapp accusa Kevin Spacey che nel 1986, quando aveva 14 anni, e Spacey 26, sarebbe stato da lui  sessualmente molestato. “Recitavamo entrambi in uno spettacolo a Brodway-ha raccontato Rapp-Spacey mi ha invitato nel suo appartamento per una festa e, alla fine della serata, mi ha preso, mi ha messo sul suo letto ed è salito sopra di me”. Continua a leggere

Leopoldo & Cicciobello

di Adolfo Mollichelli

Il leopoldo salì sul treno e si accorse che mancava tanto alla destinazione finale. E che andava lento perché la locomotiva era imbronciata. Aveva saputo che sarebbe stata rottamata e allora sbuffava. Va bene, mi arrangerò a piedi. Non ci saranno poi tanti boschi prima del luogo dello scontro. L’importante è rimanere sereno. Sereno? A chi lo dissi “stai sereno” neanche lo ricordo più. Eppure l’ho letta ‘sta cosa, osa.  Continua a leggere

Una fuga da sfiga

di Adolfo Mollichelli

S’impunta il Ciuccio. Frena la Beneamata. Vede le streghe la Vecchia Signora, ma vince. Famelica la Lupa sui Lungarni. In vetta si accorcia la classifica. Ci si ferma sul più bello. Qui comincia l’avventura dell’Italia del signor Ventura. Due sfide alla Svezia che ha lungagnoni tosti e biondi ma non ha più mago Ibra. In palio il visto per il viaggio in Russia per il mondiale di Putin. Continua a leggere

Chanel & Monetti
Esercitazione di stile

di Mino Cucciniello

Nell’autunno del 2016 con un grande ricevimento organizzato nel cortile dell’imponente palazzo Spinelli veniva festeggiata la riapertura , dopo un accurato restyling, della orologeria – gioielleria Monetti di via dei Mille, che oggi viene condotta esclusivamente da Gabriella Monetti e da suo marito Claudio Argenziano, che  si alternano anche nell’altro loro storico negozio di via Santa Brigida. Continua a leggere

Con la banda degli onesti
riapre col sorriso
la stagione all’Augusteo

 di Mino Cucciniello

Nell’anno in cui in città si sono tenute le celebrazioni per il cinquantenario della scomparsa di Totò, il teatro Augusteo di Napoli non poteva inaugurare la sua stagione teatrale in modo migliore se no con “La banda degli onesti” una piéce teatrale tratta dall’omonimo film del 1954, che ebbe come indiscusso protagonista proprio il principe della risata, perlappunto Totò Continua a leggere