Archivio della categoria: Il Napoletano

Ottobrata napoletana
Passarella Bacarelli

di Mino Cucciniello

Nonostante le bellissime giornate di questo dolce ottobre con temperature quasi estive, tanto da consentire nell’ultimo weekend a tanti napoletani di potersi ancora tuffare nelle limpide acque posillipine, siamo pur sempre in autunno ormai dal ventuno settembre, e per le signore è tempo di rinnovare i loro guardaroba con i nuovi capi che vengono presentati in questi giorni dalle maggiori griffe presenti nella nostra città. Continua a leggere

Giù il velo, miss Pesc…

di Eduardo Palumbo –

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La Mogherini, a suo agio, al parlamento iraniano

Domanda facile facile. Ma se gli Stati Uniti rimettono in discussione l’accordo nucleare con l’Iran con un accurato appello che va ben aldilà dell’accordo stesso, “è ora che il mondo intero si unisca a noi, per pretendere che il governo iraniano metta fine al suo perseguimento della morte e della distruzione..” secondo voi il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini da che parte si schiera?

Troppo facile, direte. Ed avete ragione. Ovviamente la Mogherini è sul fronte opposto di Trump, al fianco di quell’Iran che era andata in Parlamento ad “omaggiare” dopo le ultime elezioni, con tanto di velo, l’immagine di una Europa islamizzata, “L’accordo non è rinegoziabile, neppure parzialmente” ci ha fatto sapere la ministra degli esteri dell’Unione europea, ribadendo che “l’Iran ha rispettato le intese”.

Giù il velo miss Pesc… Così può aprire gli occhi.

Eravamo quattro amici al bar…

di Mino Cucciniello

Luoghi di incontro, punti di ritrovo, bar che fanno tendenza. E poi solo un cumulo di macerie. Locali devastati dalle fiamme, incendi che distruggono tutto. E’ lo strano filo conduttore che ha accumunato importanti bar cittadini, dal cuore della città, al lungomare, alla collina cartolina. Storie torbide e misteriose, incendi scoppiati chissà come e perché. Ma non è di questo che ci occuperemo. Vogliamo ricordare il Cristallo, il Rosso e Nero e il Miranapoli, bar che hanno accompagnato alcune generazioni… Continua a leggere

Nel nome del Papa, del figlio
e del Conformismo santo

 di Gerardo Verolino

Il Conformista moderno (parente stretto del radical-chic) è terzomondista, filo-palestinese, islamista moderato,”indignado”, accoglione (il migrante che arriva da noi ha ragione: è vittima del colonialismo), obamiano (pur detestando gli Stati Uniti), corbyniano, verde, pacifista (ma non per Kim, Nicolas e Raul), lgbt e genderista, vegano, anti-vaccinista, anti-fascista (ca va sans dire), salutista, animalista e tanto altro ancora ma molto molto pauperista da quando è stato eletto Bergoglio, che lo ha ridestato e rinvigorito e che passerà alla storia come il suo Santo patrono. Continua a leggere

La sfida dei profeti del tiki taka

di Adolfo Mollichelli

L’Europa ci sorride e la Merkel dovrà farsene una ragione. En plein nel secondo turno della fase a gironi della coppa dalle grandi orecchie. Il Napoli passeggia sugli olandesoni del Feyenoord, la Roma fa il pieno nella terra azera ricca di gas e petrolio, la Juve regola l’Olympiacos squadra greca senza canoni di bellezza. Tre su tre e non accadeva da ben sei anni. 

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Pagare moneta, vedere cammello
Magari, il bollino lo devi conquistare

 di Adolfo Mollichelli

Pagare moneta vedere cammello, recita un vecchio detto del mondo circense. Saggezza beduina. Ma nel circo Napoli, anche se paghi moneta non c’è cammello e non c’è saggezza. E neanche uno stupido bollino blu, il cui prezzo è decuplicato. Pagare non basta, devi faticartelo. Il “racconto” di Adolfo Mollichelli è la giornata di quotidiana follia di un cittadino napoletano che deve pagare un semplice, stupido bollino blu. ( g.p.s.) Continua a leggere

Ballando con Cenerentola

di Mino Cucciniello

 Da Dubai a New York, da Budapest a Vienna è tradizione dei più grandi teatri d’opera di queste città organizzare periodicamente nelle loro platee, liberate dalle poltrone, dei grandi balli. In particolare nel teatro lirico della capitale austriaca questi grandi eventi si susseguono quasi ininterrottamente sin dall’ottocento ed hanno avuto in epoche più recenti madrine d’eccezioni , tra le tante che si sono succedute ,sicuramente si ricordano le partecipazioni di Gina Lollobrigida, Sophia Loren e Claudia Cardinale. Continua a leggere

Benvenuta al Nord

 di Carlo Alberto Paolino

E’ tutto azzurro, il verde è passato in sottordine. Anche Pontida è cambiata, è cambiato tutto in questa Lega, ormai sempre più saldamente nelle mani di Salvini, il Matteo che sta destra. A Bossi non è stato concesso di parlare, il segno dei tempi. Il partito del Nord e della secessione, ora è anche il Partito del Sud, dei meridionali. “Il mondo alla rovescia” avrebbe forse detto Gianfranco Miglio, il teorico del federalismo. Ma è semplicemente il tempo della politica post ideologica e di una sfrenata globalizzazione. Continua a leggere