Archivio della categoria: Il Napoletano

I furbetti del clandestino

di Ernesto Santovito

Il triumvirato del Nord. Maroni-Zaia-Toti si oppone alla redistribuzione dei clandestini su tutto il territorio. Lombardia, Veneto e Liguria hanno detto di no. E’ cosa nota.  “Se Onu e Europa non intervengono l’Italia difenda i propri confini nazionali bloccando le partenze dalla Libia. Fare la morale stando al fresco e all’aria condizionata seduti in poltrona è facile, ma il mondo reale è un altro. Forse prima di parlare bisognerebbe capire le esigenze degli italiani.”   Continua a leggere

Quest’insopportabile
ostracismo
nei confronti della Grecia

di Ottorino Gurgo

 Da quanto tempo si trascina la telenovela che ha per protagonista la Grecia ? Dentro o fuori dall’euro, dentro o fuori dall’Europa, aiutata a superare la crisi o abbandonata al proprio disastroso destino ? E’ un tormentone che sembra non esaurirsi mai, che si snoda tra riunioni a ritmo serrato e minacciosi ultimatum. Quanto dovrà durare ancora ? Continua a leggere

Renzi va alla Guerra

di Antonello Grassi

Tutti contro tutti. Nel Pd l’ennesima resa dei conti. Un congresso senza fine.  Cos’è il Pd, oggi si è chiesto Massimo Cacciari?  “È solo il partito di Renzi. Dietro non c’è nient’altro!. Un partito  “gassoso”.  L’analisi è spietata. Senza sconti, a partire dalla questione settentrionale. “La Lega rappresenta qualcosa di reale, il Pd nulla. È solo una grande corrente d’opinione renziana”. Continua a leggere

Vado e torno
Anzi video e porno

di Carlotta D’Amato

Il nuovo gioco dei quattro Cantoni. “Mi stai facendo un video? Bravoh!”. E’ il grande tormentone. E’ il filmato più cliccato sui siti vietati ai minori. Di messaggio in messaggio, di whatsapp in whatsapp è arrivato su molti, moltissimi cellulari un video della durata di pochi minuti, in cui venivano ripresi un ragazzo ed una ragazza intenti a consumare un rapporto orale in strada a Napoli. Lei, lui, l’altro cornuto. Ma si sa solo chi è lei, tal Tiziana Cantone che per ora è sparita. Pare sia andata in germania per far calmare le acque. Ma c’è chi dice che fra poco tornerà per lanciarsi nel mercato del porno. Chissà.. Continua a leggere

Dal vuoto al voto a perdere

 di Paolo Ariete

L’affluenza delle regionali si è arrestata senza troppe sorprese, al 52,2 per cento dei votanti. Ricordavamo un 64,19 alle scorse regionali del 2010 e senza fare eccessive analisi dietrologiche il 2005 fu l’anno del 72 per cento. E se vogliamo guardare ancora più indietro, alle nostre spalle, scopriamo che dal dopoguerra sino al 1976 la media di affluenza alle urne era stata del 92 per cento… Continua a leggere