Archivio della categoria: Copertina

I tangheri del gol

di Adolfo Mollichelli

C’è chi si veste di tutto punto è chi si presenta in tuta da lavoro. Chi va a sedersi su una panchina come se si accomodasse su un confidiente damascato di un salotto aristocratico e chi sente il campo come il capannone di una fabbrica. Faccia a faccia Roberto Mancini detto Mancio e Maurizio Sarri detto lo zio, copiryght Diego Armando Maradona.

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Marek, mai così forti

 di Ernesto Santovito

“Forse un Napoli così non l’abbiamo mai visto. Mai così forti.” Con gli occhiali di Ariza e la cresta da dinosauro Marek Hamsik è uno dei pochi che non si nasconde e dice apertamente quello che pensa. “Lunedì sarà una partita importantissima, giochiamo contro la prima in classifica, come potrebbe non esserlo?” Il capitano archiviata la trasferta di Bruges (più antipatica che difficile, partita a porte chiuse per motivi di sicurezza,  il Belgio è un paese sotto choc che vive da giorni nella paura), si rituffa subito nel clima campionato. “In casa facciamo sempre bene, cercheremo di allungare con l’Inter la striscia positiva…” Continua a leggere

Cosa rossa o croce rossa?

 di Eduardo Palumbo

Delusi, fuoriusciti, emarginati, frustrati, eccoli qui quasi tutti insieme alla ricerca di un partito, di un leader e di un futuro. C’è un bel po’ di sinistra Dem, quelli che si sono scocciati di beccare porte in faccia e sorrisetti, quelli che “per la ditta si può fare tutto ma fino ad un certo punto”, c’è Sinistra e Libertà post Vendola che da tempo ha perso smalto e azioni politica, c’è qualche grillino epurato dal movimento, c’è tutta quell’onda rossa che si trova nelle piazze non più a Montecitorio.  Continua a leggere

Valanga Napoli

 di Adolfo Mollichelli

Il girone è tutto azzurro. Il rosso Midtjylland ha venature di vergogna. Dopo il poker all’andata nello stadiolo degli elfi, il Napoli cala la scala reale ed è a punteggio pieno nel girone dell’Europa League. Pratica archiviata. Resta un viaggio a Bruges, merletti e monumenti, canali e suggestioni, ne vale la pena, e
chiusura con i polacchi del Legia con un pizzico di cattiveria ma senza la cavalleria.

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Un playboy e una bionda a Broadway…

 di Valerio Caprara

Bogdanovich con “Tutto può accadere a Broadway” ( interpretato da Imogen Pots, Owen Wilson e Jennifer Aniston) non si limita a praticare la profondità dissimulata tipica del migliore Woody Allen, ma sembra davvero credere  che in fondo all’animo dello spettatore tutto possa accadere come sullo schermo luminoso di una buia sala cinematografica… Continua a leggere

Diego, chiedi scusa

di Ernesto Santovito

Era metà settembre quando Diego Armando indossò di prepotenza la vecchia camiseta azzurra e volle dire la sua, nel solito modo guasconesco, perché non ne conosce altro. E fu un atto d’accusa. “A Sarri hanno fatto un regalo di compleanno grandissimo. Io avrei tenuto Benitez. Qualcuno ha sbagliato e stiamo vedendo sul campo lo sbaglio che hanno fatto. Questa  squadra mi ricorda il mio primo Napoli, quando lottavamo per evitare la retrocessione e questa è la mia grande paura…” Una profezia di sciagura. E “Maradonna  t’accumpagna”... Continua a leggere

La carne è debole…

 di Carlotta D’Amato

 La carne è cancerogena, il pesce ha il mercurio, la mozzarella la diossina. Poi ci sono le verdure tossiche, gli Ogm, i pomodori coi diserbanti e i friarielli c’a nun s’ ponn magnà! E allora un bel piatto di pasta! Ma che siete matti? La pasta ha il glutine, la farina fa male, nel pane c’è il lievito. Cosa resta? Il caffè si, ma amaro perché lo zucchero raffinato è veleno, il dolcificante meglio di no, magari quello di canna…

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