di Ernesto Santovito
Una vergogna. Spiace dirlo, ma è così. Il calcio italiano che perde in campo ormai da tempo, ora ha imparato a perdere anche fuori dal campo. Una vergogna. Ci siamo dovuto sorbire l’incredibile versione di un agguato criminale, una esecuzione insomma, roba da killer, che nulla a che vedere con lo sport per far si che si giocasse la partita. E un ragazzo di 30 anni lotta contro la morte.
