Archivio della categoria: Primo Piano

Il fascino del cantiere Cortina

di Mino Cucciniello

Purtroppo anche quest’anno a Cortina d’Ampezzo il mese di agosto non è iniziato nei migliori dei modi, perchè come avvenne l’anno passato , nei primi giorni del mese una nuova bomba d’acqua ha provocato danni al territorio in zona Lacedel, per fortuna questa  senza coinvolgere persone.  Per evitare che nel futuro si possano ripetere altri episodi simili la Regione Veneta ha aperto dei cantieri per ripulire i ponti in modo che le acque possano defluire correttamente. Continua a leggere

L’eroe dei due mondiali

 di Adolfo Mollichelli

 La conoscenza è antica. Fin dai primi passi suoi fuori campo, cioè da allenatore. Come secondo di Arrigo Sacchi detto Righetto e pure l’ayatollah di Fusignano. Ce lo trovammo accanto nella tribunette americane durante l’Usa Cup ’92. Era armato di registratore e “fissava” nella mente e nella bobina i movimenti dei calciatori in azione. Dati preziosi che avrebbe girato a Righetto che ne avrebbe fatto tesoro. Certo che era una radiografìa abbastanza pallosa, quella cui era costretto il buon Ancelotti, detto Carletto. Continua a leggere

Centodieci e lode

di Mino Cucciniello

Il Grand Hotel Excelsior di Napoli ha compiuto centodieci anni e la famiglia Borselli, proprietaria dello storico albergo, ha voluto festeggiare questo importante traguardo raggiunto con una grande festa alla quale hanno partecipato tantissimi rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale della città. L’Excelsior, si andò ad aggiungere agli altri hotel già presenti su via Partenope, nella primavera del 1908, quando venne costruito il nuovo quartiere di Santa Lucia che si estese verso il mare con le nuove via Generale Orsini e via Nazario sauro. L’Albergo sia per la sua imponenza sia per la sua vicinanza a Palazzo Reale di Piazza Plebiscito , fu subito scelto da Casa Savoia, come residenza per i propri illustri ospiti di transito a Napoli. Continua a leggere

E’ tutto oro quello che luccica

di Mino Cucciniello

 Tante stelle nel cielo di Posillipo ad illuminare la festa di I’M, che per molti napoletani e non solo è la serata più attesa dell’anno grazie al suo glamour che la circonda. La bella e patinata rivista, che si può trovare gratuitamente in tutti gli alberghi, ristoranti, circoli e negozi più esclusivi della città, fa capo all’editore Maurizio Aiello quest’anno ha festeggiato il suo decimo anniversario. E proprio per questo importante traguardo l’editore ha impiegato tutte le sue energie organizzative, unitamente a sua moglie Ilaria Carloni direttore responsabile di I’M, affinché la serata si svolgesse nel migliore dei modi. Continua a leggere

Nientedimeno, Napoli

di Adriano Sofri

Lunedì mi è venuto di andare a Napoli a visitare il Museo Archeologico. A Napoli c’era un maltempo come alle isole Lofoten. I napoletani non se ne capacitano e se ne scusano coi forestieri. Ho avuto un pensiero da scolaro: se mi fossi trovato alle isole, Ischia o anche solo Procida (Capri non fa per me se non da lontano), avrei potuto fermarmi perché i traghetti non affrontavano il mare grosso. Continua a leggere

Il futuro non esiste

di Franz Krauspenhaar

Lo chiamano mood. Il mio è spesso nostalgico, specialmente di quello che non ho vissuto. Mi sarebbe piaciuto fare il viaggio di Tognazzi ne La voglia matta del 1962, e poi incontrare i giovani sulla spiaggia ma senza essere preso così marcatamente per i fondelli, magari riuscendo a imbastire una storiella con Catherine Spaak. Continua a leggere

Parole, parole, parole

di Ottorino Gurgo 

Siamo sommersi dalle chiacchiere, com’è inevitabile in campagna elettorale: promesse, impegni, clamorosi annunci che, come l’esperienza insegna, sono destinati a non avere alcun seguito. La saggezza popolare ha già fatto giustizia di questo fastidioso profluvio di parole. Avverte un vecchio detto romanesco: “Le chiacchiere stanno a zero “. E a Napoli il proverbio è altrettanto esplicito: “Chiacchiere e tabacchere ‘e lignamme ‘o Banco ‘e Napule nun ne ‘mpegna”. (Per i non napoletani: chiacchiere e tabacchiere di legno il Banco di Napoli non ne impegna). Continua a leggere