Archivio tag: Europa

E la Merkel restò sola….

di Emiddio Novi

La ‪ Merkel  è rimasta sola. L’ha abbandonata persino l’Austria, dove i populisti sono diventati il primo partito. Nel vertice di Bruxelles s’è misurato l’isolamento della Germania, alla disperata ricerca di alleati per le sue dissennate aperture alle ondate migratorie e per le politiche economiche rigoriste che hanno inchiodato l’economia europea impedendole di crescere con adeguate misure fiscali e monetarie Continua a leggere →

Sartori, l’Islam e questa vergogna di sinistra

di Luigi Mascheroni  

“Non mi importa nulla di destra e sinistra, a me importa il buonsenso. Io parlo per esperienza delle cose, perché studio questi argomenti da tanti anni, perché provo a capire i meccanismi politici, etici e economici che regolano i rapporti tra Islam e Europa, per proporre soluzioni al disastro in cui ci siamo cacciati”. Giovanni Sartori, 92 anni, affronta temi scottanti come immigrazione, Islam, Europa Continua a leggere →

L’Europa isola l’Italia

di Eduardo Palumbo

Insegna un prezioso decalogo che per “imbucarsi” ad una festa bisogna essere spregiudicati, avere faccia tosta da vendere, muoversi con naturalezza e dare l’impressione di conoscere tutti, di essere insomma fra vecchi amici. Ancora: salutare sempre con grande familiarità, pacche sulle spalle, high five che si sprecano e, obbligatorio, chiamare tutti per nome. “Angela”, attenzione con la g dura, Francois, David, Alexis: Renzi trasforma un incontro fa capi di Stato in un raduno di ex compagni di scuola Continua a leggere →

Renzi e l’Angela custode…

 di Ottorino Gurgo

Forse Matteo Renzi ha trovato un avversario con il quale gli sarà molto difficile spuntarla e che potrebbe rendergli ricco di spine il nuovo anno. Non è Silvio Berlusconi, alla guida di un gruppo politico che si rivela ogni giorno più debole, né Matteo Salvini, troppo ancorato alla sua matrice nordista per sfondare realmente sul territorio nazionale, né Beppe Grillo (o chi per lui visti i suoi propositi di abbandono della politica), né Pier Luigi Bersani con il suo seguito turbolento, rissoso e costituzionalmente votato alla sconfitta

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Il Papillon del calcio

di Ernesto Santovito

Vent’anni fa il terremoto. Con la sentenza del 15 dicembre 1995/170 la Corte di Giustizia, dando ragione a Jean-Marc Bosman , stravolse le regole sul tesseramento dei giocatori. Da allora il calcio non fu più lo stesso. Anzi tutto lo sport professionistico e semiprofessionistico non fu più lo stesso. Una evasione di massa dalle galere contrattuali dei club, la fine della schiavitù se pur dorata dei calciatori, le società finirono con l’essere proprietarie del presente e del futuro degli atleti. Bosman come Henri Charrière, Papillon. Continua a leggere →

A colpi di Magli

 di Carlo Paolo Visconti

Non solo Oriana. C’è un’altra donna che non ha mai avuto paura di gridare il suo sdegno, di andare controcorrente nel fiume del conformismo del politicamente corretto (“  la forma più radicale di lavaggio del cervello che i governanti abbiano mai imposto ai propri sudditi“) nel tentativo di difendere la cultura del Vecchio e addormentato Continente, nell’alzare il dito contro la sfrenata immigrazione, la retorica della multicultura, dalle facili, insensate molto spesso, accuse di razzismo, la libertà di dire che lo Ius Soli è errore enorme, che è un’usanza di tremila anni fa quando un emigrante arrivava per caso su un terreno che non era il suo e lo si vuole applicare oggi quando riguarda spostamenti di milioni di persone…   Continua a leggere →

Zumba chi può…

 di Carlotta D’Amato

 L’Italia è il Paese che ha più palestre in Europa, circa 7500. Negli ultimi 15 anni l’incremento è stato notevole. Palestre piccole sganciate dalle grandi catene che da noi coprono soltanto il 5 per cento della domanda. E aumenta la richiesta di centri specializzati per bambini, anziani, donne. Dieci anni fa i frequentatori delle palestre erano 4 milioni, oggi superano gli otto milioni. Una volta c’erano  aerobica, body building , oggi imperversano Zumba, strike zone, fit rugby, antigravity. Una serie di discipline sta ridisegnando il settore. Cambiano le strutture, i corsi, gli attrezzi. Quello che non cambia sono i tipi da palestra. Non c’è niente di peggio che prendersi troppo sul serio mentre si suda in modo indecente tra le grinfie di un personal trainer. Il discorso vale per gli uomini, i più assidui frequentatori della sala pesi, così come per le donne, che si dilettano piuttosto in esercizi aerobici o di fitness. Continua a leggere →

Una faccia, una razza, una tasca

di Eduardo Palumbo

Sorridete ci hanno da poco svelato che la crisi è dietro l’angolo, è cominciata la ripresa, per due trimestri abbiamo incamerato uno zero virgola niente, che è sempre meglio del solito segno negativo, il Premier sorride alla faccia dei gufi, lui vede tutto rosa, non solo le nomine dei musei e la poltronissima della Rai, abbiamo assunto centomila precari, che poi nella Scuola siano in continua rivolta, sia gli assunti sbattuti da una parte all’altra del Paese, sia quelli non assunti che si vedono penalizzati, è un altro discorso, figuriamoci. Continua a leggere →

Berlino, La capitale d’Europa

di Giuseppe Crimaldi

La storia ci spiega inequivocabilmente il destino della Germania. I tedeschi finiscono con l’essere sempre perdenti in guerra e sempre vincitori in tempo di pace. E lo sapeva fin troppo bene l’allora ministro degli esteri Giulio Andreotti che quando si pose il “problema” della riunificazione di Germania Ovest e Germania Est non esitò a rilanciare una celebre frase di François Charles Mauriac, premio Nobel per la letteratura, “ amiamo a tal punto la Germania da preferire che ve ne siano due” facendo, ovviamente scoppiare un caso internazionale. Oggi la politica dell’Unione Europea ruota tutta intorno alla Germania, unico Paese la cui economia non è gravemente in crisi. E per questo Berlino è la meta agognata da tutti i giovani che vogliono costruirsi un futuro. Continua a leggere →