Archivio tag: Islam

arcivescovo di Canterbury Rowan Williams

Maledetta Londonistan

di Emiddio Novi

Londra  aveva eletto un sindaco musulmano, Sadiq Khan, credendo di mettersi al sicuro. E anche per farsi perdonare gli otto anni in cui s’era affidata a un conservatore di estrema destra, l’attuale ministro degli Esteri Boris Johnson. Poi, inaspettato e imprevedibile, parte da Birmingham un cinquantenne dalla personalità multipla. Un tranquillo insegnante di inglese, un criminale di mezza tacca che ha soggiornato nelle galere inglesi, un meticoloso e pignolo uomo di casa che curava il prato verde e si dedicava a lavoretti di manutenzione domestica, un assiduo frequentatore di discoteche che costringeva la moglie a indossare il velo, un lupo solitario del terrorismo islamista addestrato al sacrificio totale: Khalid Massood  (nella foto sotto) era tutto questo. Continua a leggere

donald-trump-geert -wilders-881534

Perché ha vinto Wilders

di Emiddio Novi

Per vantarsi di aver sconfitto i populisti in  Olanda hanno truccato i sondaggi della vigilia elettorale e il partito del premier Mark Rutte ha provocato una rottura drammatica con la  Turchia, impedendo a due ministri di Ankara di mettere piede nel suo Paese. Rutte addirittura ha cacciato degli immigrati islamici e ha rinnegato le politiche immigrazioniste che in Olanda sono arrivate al punto di offrire alloggi gratis agli immigrati, negandoli ai cittadini nativi. Demenze delle politiche dell’accoglienza. Il partito nazionalista di Wilders si è trovato di fronte a un governo che ha fatto autocritica e si è spostato su politiche che hanno indotto il premier turco Erdogan a dichiarare che in Olanda “si va verso un conflitto di religione”. Continua a leggere

jihadismo-638x425

Una Guantanamo europea

di Giuliano Ferrara

La violenza è infame, la nonviolenza sublime. Un Papa deve predicare il sublime, anzi il divino, e l’amore. Gli stati devono proteggere la sicurezza dei cittadini, attuare norme di difesa repressiva e preventiva del terrorismo, eventualmente usare il mezzo della guerra per sradicarlo facendo uso di una violenza incomparabilmente superiore a quella degli assassini e dei nemici. Niente è più naturale e ovvio di questo inizio di articolo. Continua a leggere

14470909_10209360397400194_1311748067_n

Morire di calcio

di Ernesto Santovito

Ha destato molto scalpore il divieto dell’Isis nella provincia di Al Furat in Irak di vestire maglie di calcio (fra le quali quella del Milan, del Real Madrid, del Manchester United, del Barcellona, del Manchester City e del Chelsea). E non si scherza. Secondo l’Osservatorio sulla Jihad e la minaccia terroristica, coloro che dovessero essere colti sul fatto con indosso delle magliette di calcio rischierebbero fino ad 80 frustate in pubblica piazza. Continua a leggere

35069_857622222_n

In difesa delle libertà individuali

 di Corrado Ocone

 Un brivido di paura e di tensione, New York è come in stato d’assedio. Centocinquanta  capi di stato e di governo per la 71° Assemblea Generale delle Nazioni Unite, un vertice  accompagnato da bombe, pacchi esplosivi, paura ed attentati. Un lungo fine settimana di terrore, rivendicazioni e misteri.  Un vertice storico perché la prima volta l’Onu si riunisce per discutere sul tema delle migrazioni. Un vertice dove l’Isis ha voluto, a modo suo, far sentire la sua voce e rilanciare la propria concezione della vita che fa capo ad un’ideologia di morte. Ma c’è chi non la vede così…

Continua a leggere

3870386-oliviero-toscani-big

Oriana, l’unica

di Fiamma Nirenstein

Oriana Fallaci va letta, come una leader e anche un’enciclopedia nella sempiterna guerra per la libertà, come donna e come cittadino; anche tutta la sua ultima guerra contro l’Islam militante che ci vuole soggiogare, contro Eurabia, contro la vigliaccheria del politically correct che si rifiuta di coniugare la parola Islam con “violenza” e tantomeno con “terrorismo”

Continua a leggere

oli-

Bin Ladèn, il custode della moschea

di Eduardo Palumbo

“S’hanno fatto a Bin Ladèn…” Il passaparola nella terra dei fuochi è stato repentino, simultaneo. Quel tunisino con la doppia faccia lo conoscevano quasi tutti nella zona, San Marcellino, patate e pistole, terra dei casalesi, le mani del clan di Zagaria, l’ultimo capozona, Arturo Pellegrino, “’o Papaccione” è stato arrestato un po’ di tempo fa. Continua a leggere

COMBO MONACO

Ed ora frau Merkel?

 di Eduardo Palumbo

Barcollante, a viso scoperto, esce di nero vestito dal Mc Donald’s come se uscisse da un saloon. Si guarda intorno, indeciso, smarrito. Sembra un ubriaco, sembra non pienamente in possesso delle piene facoltà mentali, riflessi lenti, la sensazione è che sia pieno di droga. A non più di sei-sette metri c’è un anziano signore dai capelli bianchi che avanza lentamente , dalla strada laterale avanzano quattro cinque giovani ragazze. Quando sono vicini, vicinissimi, gli spari, uno, due, tre, uno dietro l’altro: ma la mano di Dio vuole che non colpisca nessuno. Wilkommen frau Merkel, benvenuta nell’unione Europea della paura. Il terrorismo è arrivato in Germania, a Monaco, nel cuore della Baviera Continua a leggere